Tema di grande interesse per la vastità della patologia che interessa uomini e donne dai 50 e più, soprattutto perché una corretta prevenzione permette di evitare indebolimento osseo e cadute.

L’ insegnante di ginnastica postulare, Martina Adriani ha evidenziato le cause della malattia. Oltre alle caratteristiche genetiche, l’ alimentazione scorretta, il tabagismo, il vero nemico è la sedentarietà.

L’ osso si mantiene attivo, giovane e calcifico solo se stimolato da una attività fisica “sotto carico”, cioè con piccoli pesi da sollevare o spingere.

Altra attività molto importante per prevenire le cadute è quella di stimolo sui propiocettori di muscoli e tendini, si tratta di allenare la capacità di reggersi in piedi su speciali cuscini morbidi che obbligano a rinforzare la muscolatura della caviglia e del piede, rendendoci consapevoli dei continui micromovimenti.

i take home message dell’ incontro sono:

diagnosi precoce, adeguato apporto nutrizionale e tanto movimento..fa bene al fisico e anche alla mente.

 

 

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