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3 Ottobre 2026

Apre le porte il nuovo edificio della Psicologia a Cesena

Il dipartimento di Psicologia dell'Università di Bologna ha una nuova casa a Cesena, con spazi all'avanguardia e un forte focus sulla sostenibilità.

Apre le porte il nuovo edificio della Psicologia a Cesena

Giovedì 1 ottobre 2026, la città di Cesena ha celebrato il taglio del nastro di un edificio che rappresenta il punto di arrivo di un progetto decennale. L’inaugurazione, presieduta dal rettore Giovanni Molari, ha riunito rappresentanti regionali, comunali e i dirigenti del Campus, sottolineando l’importanza della nuova struttura per il futuro della formazione psicologica.

Il nuovo complesso, realizzato nell’area ex Zuccherificio, si sviluppa su tre piani per una superficie netta di 7.590 mq. Oltre 5.000 mq di verde adiacente e un impianto fotovoltaico da 80 kWp testimoniano l’impegno verso la sostenibilità ambientale mentre la capienza di 68 posti auto – di cui quattro riservati a persone con disabilità – garantisce accessibilità a tutti gli utenti.

Il nuovo edificio: dimensioni, funzionalità e sostenibilità

All’interno troviamo un laboratorio di informatica con 60 postazioni, tre grandi aule (304, 236 e 63 posti) al piano terra e altre due aule da 168 e una da 62 al primo piano. Una sala studio con 119 postazioni offre agli studenti spazi per il lavoro collaborativo, mentre gli uffici amministrativi e gli studi docenti completano il quadro. L’autorizzazione di un parcheggio sotterraneo e la presenza di una zona verde di 5.000 mq rendono l’edificio un modello di crescita urbana responsabile.

Spazi didattici e laboratoriali

Il laboratorio informatico, pensato per corsi di metodologie quantitative, è dotato di postazioni high-tech che favoriscono l’analisi dei dati psicometrici. Le aule di media e grande capienza permettono di accogliere corsi di laurea in espansione, garantendo al contempo un ambiente più efficiente rispetto alle sedi disperse nel centro cittadino.

Le istituzioni protagoniste e i finanziamenti

Il progetto è stato posseduto da una vera partnership interistituzionale: il Ministero dell’Università e della Ricerca ha fornito la quota maggiore, mentre la Regione Emilia-Romagna ha contribuito con 8 milioni di euro tramite il Fondo di Sviluppo e Coesione 2021-27. Il Comune di Cesena e l’ente Ser.In.Ar hanno completato il quadro finanziario, dimostrando come l’investimento pubblico possa generare benefici concreti per la comunità accademica.

Durante la cerimonia, il rettore Giovanni Molari ha sottolineato che la sede era “attesa da anni” e che il nuovo edificio consente all’Università di concentrare le attività didattiche e di ricerca in spazi di proprietà più efficaci e eco-compatibili. Il vicepresidente regionale Vincenzo Colla ha ricordato il ruolo della Regione nel sostenere la formazione dei giovani, mentre il sindaco Enzo Lattuca ha evidenziato come l’università abbia trasformato Cesena da paesino a città universitaria.

Impatto sul Campus di Cesena e prospettive future

Con più di 5.000 studenti iscritti al Campus, la nuova sede di Psicologia rafforza la presenza dell’Università nella città e completa il processo di radicamento del dipartimento nel territorio. L’assessora all’Università, Giorgia Macrelli, ha evidenziato che l’ampliamento delle aule e dei laboratori è parte di una strategia più ampia, che comprende anche la costruzione di una mensa, spazi di aggregazione e miglioramenti alla mobilità sostenibile.

Il nuovo edificio segna l’ultimo tassello di un piano di consolidamento che prevede l’accorpamento di tutte le facoltà del distaccamento di Cesena in un unico complesso urbano. Gli occhi sono ora puntati sul futuro, con la possibilità di ampliare ulteriormente l’offerta formativa e di attrarre studenti da altre regioni e dall’estero, sfruttando la combinazione di strutture moderne, ricerca d’eccellenza e un contesto di vita cittadina vivace.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.