Il decreto dirigenziale n. 697 del 6 ottobre 2026 ha dato il via al secondo avviso pubblico destinato a sostenere i figli di chi ha perso la vita in un incidente sul luogo di lavoro. La Regione Campania, in attuazione della Legge Regionale n. 13 del 9 novembre 2015 mette a disposizione una somma di denaro finalizzata a mitigare le difficoltà economiche che le famiglie colpite devono affrontare, puntando in particolare al percorso educativo e formativo dei minori.
Questa iniziativa nasce dall’esigenza di garantire continuità educativa a chi, a causa di una tragedia lavorativa, è costretto a ricominciare da zero. Il contributo è concepito come una forma di solidarietà regionale destinata a coprire spese scolastiche, corsi di formazione professionale e attività socio-educative, alleggerendo il peso finanziario su famiglie spesso già provate dal lutto.
Beneficiari e criteri di ammissibilità previsti dal secondo avviso
Per poter accedere al beneficio, il richiedente deve rispettare una serie di requisiti di età e di stato di formazione i giovani non possono superare i 28 anni, oppure i 35 se sono iscritti a un corso universitario. Il genitore deceduto doveva risiedere, al momento del decesso, in uno dei comuni della Campania. Inoltre, è indispensabile essere iscritti a un servizio socio-educativo a un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado, o a un corso di formazione riconosciuto dalla Regione.
Un ulteriore filtro è rappresentato dalla soglia di reddito: l’ISEE del nucleo familiare non deve superare i 45.000 euro. Si escludono dalla procedura i soggetti già beneficiari del primo avviso pubblico approvato con il D.D. 199 del 3 per lo stesso esercizio finanziario. Questa limitazione evita la duplicazione dei fondi e assicura che le risorse vengano distribuite a nuove famiglie in difficoltà.
Procedura di presentazione della domanda e scadenze operative
Le domande, redatte su modulo cartaceo allegato all’avviso, possono essere inviate a partire dal 13 ottobre 2026 e devono pervenire entro il 31 ottobre 2026. L’indirizzo di invio è la Direzione Generale Lavoro e Formazione Professionale, settore Politiche del Lavoro e dei Servizi, sede centro direzionale, Via Giovanni Porzio, 80143 Napoli. È richiesto di indicare chiaramente sulla busta la dicitura “Domanda di contributo ex Legge Regionale n. 13 del 9 novembre 2015 – secondo avviso”.
Modalità di invio: raccomandata o PEC
Il candidato può scegliere tra due canali di trasmissione: la tradizionale raccomandata con ricevuta di ritorno o l’invio via posta elettronica certificata (PEC). Nel caso della PEC, l’indirizzo da utilizzare è lavoro.politicheattive@, con oggetto “Domanda di contributo ex Legge Regionale n. 13 del 9 novembre 2015 – Richiesta contributo E.F. 2026 – secondo avviso”. Entrambe le opzioni garantiscono la tracciabilità della domanda e consentono di allegare in digitale la documentazione richiesta, tra cui copia del certificato di morte, attestato di iscrizione scolastica o universitaria e dichiarazione ISEE.
È fondamentale che la domanda sia completata in carta semplice e firmata dal beneficiario maggiorenne o, per i minori o incapaci, dal loro rappresentante legale. Qualora manchi anche uno solo dei documenti obbligatori, la pratica sarà respinta e il richiedente dovrà ripresentare la domanda entro le stesse scadenze, rischiando di perdere il beneficio per l’anno di riferimento.



