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17 Giugno 2026

Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, affronta l’esame di maturità a 71 anni

Pupo, il celebre cantante di 'Gelato al cioccolato', sta per affrontare l'esame di maturità a 71 anni. Un viaggio di crescita personale che va oltre il semplice diploma.

Enzo Ghinazzi, in arte Pupo, affronta l'esame di maturità a 71 anni

In un’epoca in cui la formazione continua è diventata una necessità, Enzo Ghinazzi, noto al grande pubblico come Pupoha deciso di affrontare una sfida insolita: l’esame di maturità. A 71 anniil cantante di ‘Gelato al cioccolato’ tornerà sui banchi di scuola per chiudere un capitolo rimasto in sospeso dalla sua giovinezza.

La notizia è stata annunciata dallo stesso artista sui social, dove ha condiviso la sua decisione di diplomarsi dopo aver abbandonato il liceo scientifico in seconda superiore, all’età di soli 16 anni, per dedicarsi alla musica. Una scelta che, come ha spiegato, non nasce da una necessità pratica, ma da un bisogno personale di crescita e autostima.

Un viaggio di crescita personale

Pupo ha spiegato che affrontare l’esame di maturità insieme ai giovani studenti è un modo per aumentare la sua autostima e la fiducia in se stesso. ‘Lo so che tecnicamente non mi servirà a niente, ma servirà a me’, ha scritto su Instagram. Una decisione che riflette il suo continuo bisogno di nuovi stimoli e obiettivi che diano un senso alla sua esistenza.

Il cantante ha anche condiviso una riflessione personale: ‘Da quando sono nato ho continuamente cercato nuovi stimoli e obiettivi che dessero un senso vero alla mia esistenza. E, finché la campana non suonerà, sarà questo il mio modo di vivere’. Un messaggio che risuona con molti, soprattutto in un’epoca in cui la formazione continua è diventata una necessità.

L’esame di maturità in Italia e all’estero

L’esame di maturità in Italia è un rito di passaggio che segna la fine del percorso scolastico superiore. Tuttavia, il sistema italiano è spesso criticato per la sua mancanza di selezione e orientamento strutturato. A differenza di altri Paesi, come l’Inghilterra, la Francia e la Germania, dove l’esame di maturità è strettamente legato all’accesso all’università e prevede una selezione graduale, in Italia l’esame è spesso visto come un rito di passaggio svuotato di significato.

In Inghilterra, ad esempio, la maturità (A-Level) è un’abilitazione solo per chi ha i voti più alti, mentre in Francia il Baccalauréat prevede bocciature oltre il 20%. In Germania, l’Abitur è il titolo ottenuto sulla base degli esiti degli ultimi due anni. In Spagna, la Selectividad è un esame che determina l’accesso alle facoltà a numero chiuso. In Olanda, l’esame è un test a cui partecipa solo chi ha finito l’ultimo livello di superiori.

In Italia, invece, l’esame di maturità è spesso visto come una formalità, con un’altissima percentuale di promossi. Questo solleva domande sul suo reale valore e sul suo significato per i giovani studenti. Molti arrivano alla fine del percorso senza sapere cosa fare dopo, mancano le competenze per aiutarli a trovare la loro vocazione e il coraggio di metterli alla prova per tempo.

Le celebrità che hanno preso il diploma in ritardo

Pupo non è l’unico a tornare sui banchi di scuola in età avanzata. Anche altri personaggi famosi hanno deciso di prendere il diploma in ritardo. Tra questi, Sal Da Vinci e Jannik Sinnerche hanno scelto di completare il loro percorso scolastico nonostante le loro carriere di successo.

Queste scelte riflettono un trend sempre più diffuso: quello della formazione continua e della ricerca di nuove sfide personali. Per molti, il diploma non è solo un pezzo di carta, ma un simbolo di crescita e realizzazione personale. Un viaggio che, come ha dimostrato Pupo, non ha età.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.