Giardinaggio e felicità: Orticola 2026 a Milano

Orticola 2026 propone il verde come terapia quotidiana: dai batteri del suolo alla riqualificazione urbana, un invito a prendersi cura di sé e degli spazi comuni

Orticola 2026 torna a trasformare i Giardini Indro Montanelli di Milano in un laboratorio di bellezza e benessere: l’evento si svolge da giovedì 7 a domenica 10 maggio 2026 e mette al centro il rapporto tra persone e natura. In questo contesto la pratica del giardinaggio non è solo estetica: studi condotti da gruppi di ricerca inglesi evidenziano che il contatto con il terreno può stimolare la produzione di serotonina grazie al batterio Mycobacterium vaccae, contribuendo così a una sensazione di equilibrio emotivo. Il messaggio della manifestazione è dunque duplice: celebrare il vivaismo di ricerca italiano e proporre il verde come strumento di salute collettiva.

L’effetto terapeutico del verde

Il filo conduttore scientifico di Orticola è semplice e potente: il lavoro all’aria aperta abbassa i livelli di cortisolo e favorisce il rilassamento, mentre attività fisiche come scavare, potare e piantare sostengono la salute cardiovascolare. Qui la parola terapia viene usata in senso pratico: passare tempo con le piante facilita la gestione dell’ansia e rinforza l’autostima attraverso piccoli risultati quotidiani, come vedere fiorire un vaso o raccogliere un ortaggio maturo. La Fondazione Orticola di Lombardia ETS, guidata dal Presidente Gianluca Brivio Sforza, ha voluto amplificare questa visione sociale trasformandosi in fondazione per sostenere progetti urbani e formativi.

Un simbolo che parla

L’immagine di Orticola 2026, firmata da Chiara Pomati insieme a The Branding Letters, sintetizza l’idea con una figura che abbraccia il picciolo di un pomodoro: nel Feng Shui il pomodoro è segno di vitalità e creatività. Questo simbolo racconta una verità concreta: prendersi cura delle piante significa prendersi cura di sé stessi e del proprio rapporto con il tempo. La Vice Presidente Giulia Santagostino sottolinea che la felicità può nascere da gesti semplici, come coltivare un davanzale fiorito o un piccolo orto sul terrazzo.

Spagna, progetti educativi e il programma culturale

La Spagna è il Paese Ospite dell’edizione e porta a Milano la tradizione dei giardini mediterranei attraverso un progetto temporaneo firmato dal paesaggista Fernando Martos. L’installazione celebra l’orto classico reinterpretato con linguaggi contemporanei e coinvolge partner come Gardenia, la serra di Orvieto Arte e le piante di Valfredda, Vannucci e Pironi, più il contributo degli studenti della Fondazione Minoprio. I visitatori possono partecipare a workshop gratuiti come “Sottovasi d’autore” curati da iODonna e a laboratori per bambini ispirati ai grandi artisti spagnoli e al percorso tematico del Museo Nacional Thyssen-Bornemisza.

Eventi e iniziative collaterali

Oltre alle esposizioni, il calendario ospita omaggi alla memoria della scrittrice Pia Pera, interventi di realtà come Vita in Campagna, Equestrian Time, Grey Panthers e YouGardener, e proposte scenografiche firmate da Giardino Antico. Radio Monte Carlo accompagna le passeggiate con playlist accessibili via QR Code, mentre i laboratori didattici mirano a trasmettere tecniche di coltivazione senza stress. Queste attività rafforzano il ruolo di Orticola come spazio dove cultura botanica e benessere si incontrano, creando pratiche facilmente riproducibili in casa o in comunità.

Impatto urbano e progetti duraturi

La missione della Fondazione oltrepassa i giorni della mostra grazie a interventi concreti sul territorio: dalla convenzione per la riqualificazione del Giardino Camilla Cederna in Largo Richini — sostenuta anche da Ceresio Investors — alla manutenzione di Piazza Santo Stefano, della Pergola al Castello Sforzesco, dei giardini di Palazzo Reale e dell’Aiuola dei Cerbiatti. Riparte inoltre il progetto “A scuola di alberi” con l’Orto Botanico di Brera, che coinvolge sessanta bambini in attività di conoscenza degli alberi storici di Milano. A livello internazionale, la Fondazione è patrocinante del primo St. Moritz Flower Show in Svizzera, consolidando il ruolo di ambasciatrice del vivaismo di ricerca e della sostenibilità ambientale.

Visitare Orticola 2026 significa quindi molto più che ammirare fioriture rare: è un invito pratico a integrare il verde nella vita quotidiana per ricercare equilibrio e piacere. Tra workshop, installazioni internazionali e progetti urbani, la manifestazione propone un messaggio chiaro e positivo: la cura della natura è una cura di sé, capace di generare benessere personale e benefici per l’intera comunità.

Scritto da Giulia Lifestyle

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