La Fortezza da Basso di Firenze ha ospitato dal 21 al 25 luglio il 31° congresso internazionale di psicologia applicata ICAP 2026 che ha visto la partecipazione aggiornata di circa 2.600 accademici, professionisti e studenti.
Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2026. L’evento si è tenuto con l’obiettivo di discutere il contributo della psicologia applicata agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030 e ha incluso sessioni plenarie, workshop e tavole rotonde.
Perché il congresso è rilevante per la disciplina
Il congresso ha messo al centro il ruolo della psicologia nel promuovere salute, istruzione e lavoro dignitoso, oltre a esplorare questioni di sostenibilità ambientale e organizzativa. L’organizzazione ha indicato che la manifestazione favorisce l’incontro tra evidenze scientifiche e pratiche applicative, con particolare attenzione a temi di inclusione sociale e politiche pubbliche.
La struttura della International Association of Applied Psychology, articolata in 18 divisioni, ha permesso di affrontare ambiti che vanno dalla salute all’educazione e all’ambiente, promuovendo approcci transdisciplinari per problemi complessi.
Partecipazione, numeri e programma aggiornato
Gli organizzatori hanno annunciato la presenza di circa 2.600 partecipanti, includendo circa 666 studenti, e la presentazione di oltre 2.920 contributi scientifici firmati da 2.537 autori. Il programma ha offerto keynote lecture, simposi, sessioni parallele e panel su innovazione tecnologica, benessere comunitario e politiche pubbliche.
Il congresso è stato presieduto da Giuseppe Scaratti, affiancato dalle vicepresidenze di Annamaria Di Fabio ed Edoardo Lozza; la presidenza internazionale dell’associazione è stata esercitata da Lori Foster, mentre la presidenza dell’associazione italiana è di Sergio Salvatore.
Giornata Nazionale della Ricerca Psicologica del 24 luglio
All’interno del congresso, il 24 luglio si è svolta la seconda edizione della Giornata Nazionale della Ricerca Psicologica promossa dall’Associazione Italiana di Psicologia con la collaborazione dell’Ordine degli Psicologi della Toscana. La giornata ha sviluppato il tema “Soggettività e democrazia” con presentazioni mirate a rendere la ricerca psicologica accessibile a cittadini e istituzioni.
Le attività hanno incluso dibattiti su indicatori di benessere civico, strumenti di misurazione e applicazioni in ambito educativo e politico, con l’intento di collegare risultati di ricerca a pratiche e politiche pubbliche.
Cooperazione accademica e prospettive operative
Il congresso ha ricevuto contributi scientifici da università italiane coinvolte nella progettazione del programma e ha favorito scambi tra mondo accademico, pratica professionale e istituzioni. Tra gli obiettivi dichiarati vi è la traduzione di evidenze in interventi pratici per il lavoro, l’istruzione e la riduzione delle disuguaglianze sociali.
Lo svolgimento delle sessioni e il volume dei contributi hanno configurato l’ICAP 2026 come un luogo di confronto internazionale per definire traiettorie operative e sviluppare collaborazioni per progetti applicativi.



