Liceo Medi e scuole del territorio uniti contro la violenza sulle donne

Studenti di più istituti si sono riuniti in assemblea al Liceo Medi per affrontare in modo creativo e partecipato il tema della violenza sulle donne

Il 25 novembre il Liceo Medi di Villafranca ha trasformato la mattinata in uno spazio di ascolto e confronto sul tema della violenza contro le donne. All’incontro hanno partecipato studenti e studentesse provenienti da Bolisani, Anti, Bentegodi e ENGIM: non una semplice ricorrenza, ma un appuntamento pensato per stimolare azioni concrete e riflessioni condivise. L’iniziativa è stata promossa e coordinata dalla referente del benessere, la prof.ssa Giorgia Palmano, che ha organizzato un programma ricco di contributi e attività pratiche, con l’obiettivo di proseguire il lavoro per tutto l’anno scolastico.

Diversi istituti hanno portato la loro esperienza, alternando letture, testimonianze e momenti guidati di riflessione. Questo confronto fra scuole ha messo a fuoco prospettive differenti e ha reso chiaro che contrastare la violenza di genere richiede un impegno collettivo e continuo. L’assemblea è stata pensata per informare, ma soprattutto per creare strumenti utili: non solo parole,

Il format scelto è stato multidisciplinare: si sono susseguiti interventi di carattere giuridico, psicologico e culturale, calibrati per un pubblico giovane ma senza perdere rigore. Si è puntato su un linguaggio accessibile e su attività partecipative — lavori di gruppo, dibattiti, performance — che hanno favorito sia l’apprendimento teorico sia la consapevolezza emotiva. Numerosi gruppi di studenti hanno elaborato materiali e strategie per riconoscere segnali di rischio e situazioni manipolative, trasformando conoscenze astratte in competenze pratiche.

Fra i contenuti informativi sono stati spiegati meccanismi della violenza psicologica e fisica, identificati comportamenti manipolativi e indicati i canali di assistenza disponibili sul territorio. Sono stati presentati riferimenti locali e le figure di supporto operative nelle scuole, con l’intento di ridurre l’isolamento di chi subisce violenza e facilitare l’accesso a interventi tempestivi. L’uso di esempi concreti ha aiutato a rendere più immediata la comprensione e l’applicabilità delle informazioni fornite.

Un altro aspetto emerso con forza è la valenza della cooperazione fra istituti: condividere pratiche, materiali e modalità didattiche rende le azioni più efficaci e replicabili. Lo scambio tra studenti di scuole diverse ha aperto nuove prospettive, arricchendo il dibattito e stimolando riflessioni che vanno oltre la singola aula.

L’incontro del 25 novembre non si esaurisce in una giornata: la prof.ssa Palmano e il corpo docenti hanno annunciato percorsi di approfondimento, attività formative e monitoraggi per valutare l’impatto degli interventi. L’intento è inserire questi temi in percorsi didattici integrati, così da consolidare competenze relazionali e facilitare l’accesso a reti di supporto locali.

La mobilitazione degli studenti e la collaborazione interistituzionale sono segnali concreti di una risposta collettiva alla violenza sulle donne: il Liceo Medi ha voluto così trasformare un momento commemorativo in un’occasione educativa e laboratoriale, con l’orizzonte di costruire una cultura del rispetto che duri nel tempo. Nei prossimi mesi verranno condivisi risultati e materiali con le scuole partecipanti e le autorità competenti, per rendere questa esperienza punto di partenza e modello per iniziative future.

Scritto da Max Torriani

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