Dal lunedì 12 al giovedì 15 ottobre il polo universitario di via Monte Solarolo a Aosta diventa il teatro della prima Settimana Psicologica della regione. L’iniziativa, promossa dal corso di Laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche, ha l’obiettivo di mostrare come la psicologia possa contribuire alla promozione del benessere psicologico in ambiti diversi, dalla scuola allo sport, passando per le nuove tecnologie.
Gli incontri, a ingresso libero fino a esaurimento posti, sono pensati per coinvolgere studenti, professionisti e cittadini, creando uno spazio di confronto su tematiche di attualità e su pratiche concrete che favoriscono la salute mentale. La programmazione prevede quattro pomeriggi tematici e un appuntamento mattutino, tutti caratterizzati da interventi di esperti universitari e di realtà esterne.
Promozione del benessere: apertura e primo focus
La giornata inaugurale inizia alle 16:00 con i saluti istituzionali della rettrice Manuela Ceretta, del direttore del Dipartimento di Scienze umane e sociali Maurizio Piseri e del coordinatore del corso di laurea Stefano Cacciamani. Subito dopo, alle 16:30, il professor Alessandro Zennaro dell’Università di Torino affronta il tema della sofferenza nella società contemporanea, la trasformazione tecnologica della mente e il ruolo dell’autonomia nelle nuove generazioni.
Il pomeriggio prosegue con il dottor David Catani, che presenta i risultati e le attività dello sportello di counseling psicologico dell’Ateneo, fornendo dati utili sui bisogni emergenti degli studenti. Questo primo appuntamento pone le basi per una discussione più ampia sulla necessità di strumenti di supporto psicologico accessibili e integrati nel contesto universitario.
Vulnerabilità e interventi nelle scuole
Il 13 ottobre, alle 16:00, l’attenzione si sposta sulla fragilità. La dottoressa Marina Pavarini, dell’Ufficio supporto all’autonomia scolastica della Regione, insieme al professor Marco Mazzaglia del Politecnico di Torino, analizzano l’uso dei videogame come fattore di rischio e di opportunità per i giovani. La discussione evidenzia come il gioco digitale possa influenzare lo sviluppo emotivo e cognitivo, offrendo spunti per interventi preventivi.
Alle 17:30, il professor Giuseppe Di Maria e la dottoressa Eleonora Centonze dell’Associazione Tiarè di Torino trattano la prevenzione del rischio suicidario nelle scuole secondarie di primo grado. Il dibattito si conclude alle 18:30 con un approfondimento sugli interventi rivolti ai genitori, moderato dalla docente Laura Ferro, delegata rettorale per inclusione, disabilità e DSA. Queste sessioni mostrano come la psicologia scolastica possa operare sia sul piano individuale che sul contesto familiare.
Sport, mindfulness e benessere nei contesti educativi
Mercoledì 14 ottobre è dedicato allo sport. Annamaria Pioletti, referente rettorale per lo sport, presenta il progetto Dual Career, un percorso che permette agli studenti di conciliare impegni sportivi e accademici. Alcune studentesse raccontano le loro esperienze, dimostrando che è possibile eccellere in entrambe le dimensioni.
Alle 16:30, la dottoressa Lucrezia Adorni, membro del Consiglio dell’Ordine degli Psicologi della Valle d’Aosta, e il docente Pietro Trabucchi dell’Università di Verona analizzano le correlazioni tra attività fisica e benessere psicologico. La discussione include dati neuroscientifici sulla regolazione dello stress attraverso il movimento.
La serata si chiude con una sessione pratica di mindfulness guidata dallo psicologo Marco Morini, ex tutor del master in Psicologia dello sport dell’Università valdostana. L’attività pratica offre ai partecipanti strumenti concreti per gestire l’ansia e migliorare la concentrazione, dimostrando come le tecniche di consapevolezza possano integrarsi nel percorso formativo.
Benessere psicologico nei contesti formativi: lezioni e tavola rotonda
Il 15 ottobre, la mattina dalle 11 alle 13, è prevista una lezione aperta al pubblico intitolata “Promuovere il benessere nei contesti scolastici e universitari”. Intervengono i professori Emanuela Confalonieri (Università Cattolica di Milano), Ilaria Castelli (Università di Bergamo), Elena Cattelino e Stefano Cacciamani (Università della Valle d’Aosta). Gli interventi spaziano dalla progettazione di ambienti di apprendimento inclusivi alla gestione dello stress accademico.
Nel pomeriggio, dalle 17 alle 19, il professor Cacciamani conduce una tavola rotonda sulla psicologia scolastica con la partecipazione delle due docenti già citate e della Sovraintendente agli studi Marina Fey. Il dibattito confronta esperienze operative, politiche regionali e prospettive future, evidenziando l’importanza di una rete di supporto tra istituzioni, famiglie e professionisti.
Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e aperti a chiunque desideri approfondire il tema del benessere mentale. Il programma completo è consultabile nella sezione eventi del sito dell’Ateneo, dove è possibile prenotare i posti disponibili. La Settimana Psicologica rappresenta quindi un’opportunità unica per far convergere teoria e pratica, ponendo la salute mentale al centro della vita quotidiana della comunità valdostana.



