Dal 12 al 18 ottobre il Trentino apre le porte a una settimana interamente dedicata alla Protezione Civile. L’iniziativa, collocata nella stessa settimana della Giornata internazionale per la riduzione del rischio da disastri naturali, vuole offrire a cittadini, istituzioni e volontari una panoramica completa delle procedure di prevenzione, formazione e risposta in caso di emergenza.
Programma generale e temi di spicco
Il calendario prevede una serie di incontri che spaziano dal rischio idrogeologico alle tecnologie di allerta. Lunedì 12 ottobre, il Servizio Bacini Montani conduce una tavola rotonda con i partner di Arge Alp – Lombardia, Tirolo, Salisburgo, Canton Ticino e la Provincia autonoma di Bolzano – per confrontare le esperienze di gestione del rischio alluvionale. Il pomeriggio è riservato a sessioni di psicologia dell’emergenza gestite da Psicologi per i Popoli.
Test IT-alert e ruolo dei sindaci
Martedì 13 ottobre alle 11 è previsto il nuovo test IT-alert, una simulazione del collasso della diga di Malga Bissina, finalizzata a verificare l’efficacia del sistema di allarme pubblico. Nel pomeriggio, nella sala InCooperazione di Trento, si svolge il seminario “Sindaci sul campo”, dove gli amministratori comunali discutono delle responsabilità operative del primo presidio territoriale.
Psicologia dell’emergenza: cinque appuntamenti
Gli psicologi hanno dedicato cinque incontri specifici alla gestione delle emozioni e della comunicazione in situazioni critiche. Lunedì sera, nella Sala Belli, Rita Colucci analizza il rapporto fra soccorritore e bambino, evidenziando l’importanza di un linguaggio semplice e di un punto di riferimento stabile. Sempre nello stesso giorno, a Malé, Elisa Zappini e Carla Podetti trattano la comunicazione ed emozioni in emergenza sottolineando come paura e stress possano ostacolare le decisioni.
Mercoledì 14 ottobre si approfondisce la comunicazione in emergenza con MariaPia Amistadi e Teresa Dal Rì, che illustrano ruoli, tono di voce e linguaggio non verbale per garantire fiducia al pubblico. Giovedì, alle 16, Elisabeth Weger affronta il tema delle persone fragili, mostrando come adattare gli interventi a disabilità motorie, sensoriali e cognitive. Venerdì sera, Diego Coelli chiude il ciclo con un’analisi delle reazioni psicofisiologiche dell’essere umano di fronte al pericolo, rimarcando che tali risposte non rappresentano debolezza ma meccanismi naturali di difesa.
Cittadella della Protezione Civile alle Albere
Il weekend del 17-18 ottobre trasforma il Parco Fratelli Michelin, nel quartiere delle Albere a Trento, nella Cittadella della Protezione Civile. Dalle 9 alle 18 le attività includono una caccia al tesoro per i più piccoli, dimostrazioni di soccorso alpino, interventi della Croce Rossa del Trentino, esercitazioni dei vigili del fuoco e presentazioni del volontariato ANA Trento. Un’ora dedicata a salire a bordo di un elicottero del Nucleo elicotteri dei vigili del fuoco offre ai visitatori una prospettiva unica sulle operazioni di soccorso aereo.
L’inaugurazione, fissata per sabato 17 ottobre alle 10, coincide con la consegna delle Benemerenze di Protezione Civile e con la celebrazione del 40° anniversario dell’ANA Trento. Lo stesso giorno, alle 18.30, viene aperta la nuova sede della Scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe, fondata nel 1980 e oggi punto di riferimento per le operazioni cinofile di ricerca.
L’intera settimana, coordinata dall’assessore Giulia Zanotelli e dal dirigente generale Stefano Fait, ribadisce il messaggio che “il rischio zero non esiste, ma la preparazione è possibile”. L’obiettivo è trasformare la Protezione Civile da un’entità reattiva a un sistema proattivo, capace di coinvolgere ogni cittadino nella propria sicurezza.



