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17 Giugno 2026

Spazio per giovani alla Città dei Ragazzi: il progetto DesTEENazione a Cosenza

Il Comune di Cosenza realizza alla Città dei Ragazzi il progetto DesTEENazione: uno spazio inclusivo per giovani 11-21 anni con supporto psicologico, educatori di strada, percorsi per le famiglie e 15 tirocini di inclusione sociale.

Spazio per giovani alla Città dei Ragazzi: il progetto DesTEENazione a Cosenza

Il Comune di Cosenza ha avviato la trasformazione di parte della Città dei Ragazzi per ospitare uno spazio multifunzionale dedicato agli adolescenti, frutto del progetto DesTEENazione. L’intervento, finanziato dal Ministero del Lavoro attraverso il Dipartimento per le politiche sociali, del terzo settore e migratorie, dispone di un contributo pari a 3.425.000 euro e punta a costruire un presidio stabile per l’inclusione giovanile nella città capofila e nei comuni limitrofi.

La struttura sarà pensata come luogo di socialità, formazione e sostegno: uno spazio fisico in cui i ragazzi possano coltivare passioni, imparare competenze pratiche e ricevere un primo ascolto professionale. Il progetto si rivolge a giovani tra gli 11 e i 21 anni e si inserisce in un contesto con criticità specifiche sul fronte dell’istruzione e dell’occupazione giovanile.

Obiettivi concreti e contesto territoriale

Alla base dell’iniziativa c’è la volontà di reagire a indicatori preoccupanti: l’area registra un tasso di abbandono scolastico attorno al 14% e una quota di NEET che supera il 30% (circa 33,5%). Per questo motivo il progetto vuole intercettare situazioni di fragilità giovanile e ridurre il rischio di isolamento, ritiro scolastico e devianza. Il sindaco Franz Caruso ha sottolineato come l’intento sia creare una infrastruttura solida e duratura in grado di sostenere iniziative a lungo termine per i giovani.

Struttura degli interventi e figure chiave

Il modello operativo prevede la presenza di personale qualificato, tra cui psicologi ed educatorioltre a una governance definita: la dottoressa Roberta Bloise è stata individuata come coordinatrice strategico-programmatica, affiancata da due coordinatori tecnici. Queste figure avranno compiti di indirizzo, supervisione e coordinamento delle attività socioeducative e di prevenzione.

Attività previste: dall’educativa di strada ai tirocini

Il progetto include diverse linee di intervento operative e misurabili. Tra le azioni principali figurano l’aggregazione giovanilel’accompagnamento socioeducativo e l’educativa di strada. Quest’ultima modalità prevede che gli operatori escano dai contesti istituzionali per incontrare i ragazzi nei luoghi da loro frequentati — piazze, parchi e campetti — favorendo l’emergere di relazioni di fiducia e una presenza educativa non invasiva.

Supporto psicologico e promozione dell’intelligenza emotiva

All’interno dello spazio sarà attivato un servizio di accompagnamento psicologico rivolto ai giovani, con interventi individuali e di gruppo volti a sviluppare competenze emotive e strategie di gestione del disagio. La promozione dell’intelligenza emotiva è pensata come leva per migliorare l’autostima, la capacità relazionale e la resilienza degli adolescenti coinvolti.

Il progetto riserva inoltre attenzione alle famiglie: sono previste azioni formative e percorsi di accompagnamento per i genitori, sia su aspetti psicologici sia su questioni educative, riconoscendo il ruolo centrale della famiglia nella crescita dei figli e nella prevenzione del disagio.

Tirocini di inclusione sociale e protagonismo giovanile

Un elemento concreto di inserimento è rappresentato dai tirocini di inclusione socialeper 15 beneficiari saranno attivati percorsi della durata di otto mesi, con corresponsione di un’indennità mensile. I tirocinanti saranno inseriti negli uffici dell’ambito n.1 di Cosenza e, affiancati da un referente aziendale, contribuiranno alle attività amministrative ordinarie. Questo intervento punta a favorire l’ingresso nel mondo del lavoro e a stimolare il protagonismo attivo dei giovani nella vita comunitaria.

Nel complesso, il progetto intende tessere una rete di sostegno che metta i ragazzi al centro, riduca il fenomeno del drop out e promuova percorsi di cittadinanza attiva. La combinazione di spazi fisici, professionisti, interventi sul territorio e misure di inserimento lavorativo costituisce un approccio integrato al tema del benessere giovanile.

Gli interventi infrastrutturali per adattare gli ambienti della Città dei Ragazzi sono già in corso; una volta completati, lo spazio inizierà ad ospitare le attività previste dal progetto. L’investimento e la progettazione puntano a garantire un presidio stabile e durevole capace di incidere positivamente sul tessuto sociale del territorio.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.