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28 Giugno 2026

Terremoto in Venezuela: 1.430 morti e oltre 50.000 dispersi

Il Venezuela è stato colpito da un devastante terremoto. Scopri le ultime notizie sulle vittime, i soccorsi e le nuove scosse.

Terremoto in Venezuela: 1.430 morti e oltre 50.000 dispersi

Il Venezuela è in ginocchio dopo il devastante terremoto che ha causato 1.430 morti e oltre 50.000 dispersi. Le operazioni di soccorso continuano senza sosta, con l’arrivo di squadre di emergenza da nove Paesi, tra cui Italia e Germania. Nuove scosse di magnitudo 4.8 e 4.9 hanno ulteriormente complicato la situazione, mentre il governo limita l’accesso alle aree colpite.

Le operazioni di soccorso e le difficoltà burocratiche

I volontari accorsi per partecipare alle operazioni di soccorso denunciano ritardi e ostacoli burocratici. Il governo ha introdotto un sistema di permessi obbligatori per accedere a La Guaira, l’area più colpita. Centinaia di persone si sono messe in fila davanti al Poliedro di Caracas per ottenere i lasciapassare necessari. La confusione e la rabbia sono palpabili tra i soccorritori, che lamentano la perdita di tempo prezioso.

Le proteste dei volontari

“Serve un permesso per salvare vite umane, vi rendete conto?”, ha protestato Carlos Itriago, un soccorritore di 27 anni. “Sono qui dall’alba per andare a soccorrere delle persone e non siamo riusciti a partire. Quante vite abbiamo già perso?”, ha aggiunto Ezequiel Rivero, 53 anni. La situazione è critica e ogni minuto perso potrebbe costare altre vite.

Le vittime e i miracoli tra le macerie

Tra le vittime del terremoto c’è anche Berroteran, un giovane calciatore. Nonostante le difficoltà, ci sono stati anche momenti di speranza. Dopo 50 ore, una 15enne e la sua cagnolina sono state estratte vive dalle macerie. Inoltre, una donna ha partorito tra le macerie, senza energia elettrica né assistenza medica specializzata.

Le dichiarazioni delle autorità

Il presidente del Parlamento di Caracas, Jorge Rodriguez, ha reso noto il nuovo bilancio del terremoto: 1.430 morti e 3.238 feriti. Il governo ha attivato un numero verde per comunicare i nomi delle persone disperse e chiedere assistenza. Il Papa ha espresso la sua vicinanza alla popolazione del Venezuela e ha invitato alla solidarietà della comunità internazionale.

Le nuove scosse e le misure del governo

Una nuova scossa di magnitudo 4.8 è stata avvertita a Caracas, ma al momento non sono stati segnalati danni. Il governo ha annunciato la distribuzione di 2.600 tonnellate di alimenti e acqua potabile nello Stato costiero di La Guaira, il più colpito dai terremoti. La presidente ad interim Delcy Rodriguez ha supervisionato la partenza dei convogli da un centro logistico.

Le priorità di Caritas Venezuela

“La priorità è continuare a cercare i sopravvissuti e assistere i feriti”, ha sottolineato mons. José Luis Azuaje Ayala, presidente di Caritas Venezuela. L’organizzazione è stata dispiegata fin dalle prime ore del mattino nelle zone più colpite, con l’obiettivo di assistere al salvataggio delle vittime intrappolate sotto le macerie e cercare i dispersi.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.