Salta al contenuto
15 Ottobre 2026

Voucher AscoltaMI su Piattaforma Unica: come richiederli

Dal 15 ottobre 2026 riparte la presentazione delle domande per i voucher AscoltaMI su Piattaforma Unica: cinque colloqui gratuiti per studenti dell'ultimo anno della scuola media e primo biennio delle superiori.

Voucher AscoltaMI su Piattaforma Unica: come richiederli

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha riattivato la possibilità di richiedere i voucher per il servizio AscoltaMI pensato per favorire il benessere psicologico all’interno della comunità scolastica. AscoltaMI è una misura strutturata per offrire un primo supporto specialistico agli studenti, con modalità di accesso digitale tramite la Piattaforma Unica. Le procedure per ottenere il contributo riprendono il 15 ottobre 2026 e sono rivolte a specifiche classi di età e ordini scolastici.

Il progetto, avviato in precedenza e regolato dai decreti ministeriali n. 56 del 30 marzo 2026 e n. 63 del 3 aprile 2026, è realizzato in collaborazione con il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) in attuazione del protocollo d’intesa del 19 marzo 2024. L’iniziativa ha una finalità preventiva: identificare e contenere fattori di disagio giovanile quali il bullismo e il cyberbullismo e sostenere i percorsi di crescita personale degli studenti.

Destinatari, requisiti e procedura di domanda sulla Piattaforma Unica

Possono presentare richiesta per il voucher gli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado e del primo biennio della scuola secondaria di secondo grado sia delle scuole statali che paritarie. La domanda va inoltrata tramite la sezione “Agevolazioni” dell’area privata su Piattaforma Unica a partire dal 15 ottobre 2026. I richiedenti sono i genitori per gli studenti minorenni o gli studenti stessi se maggiorenni. L’assegnazione dei voucher avviene in ordine cronologico di invio e fino all’esaurimento delle risorse assegnate a ciascun Ufficio scolastico regionale, in modalità automatizzata senza valutazioni discrezionali.

Accesso e autenticazione

Per poter utilizzare il servizio lo studente deve essere autenticato su Unica: sono accettati SPID carta d’identità elettronica (CIE), carta nazionale dei servizi (CNS), standard eIDAS o credenziali create tramite l’abilitazione della segreteria scolastica su SIDI. Questo passaggio è necessario sia per la selezione del professionista sia per la fruizione dei colloqui, che si svolgono all’interno del profilo personale dello studente nella sezione dedicata allo sportello psicologico.

Fasi del percorso, durata degli incontri e tempi operativi

L’erogazione del servizio avviene in tre fasi completamente digitali: inoltro della domanda con consenso informato e conferma dell’informativa sulla privacy; scelta del professionista accreditato; pianificazione e svolgimento dei colloqui. In caso di esito positivo della domanda, a partire dal 28 ottobre 2026 i genitori o lo studente hanno 30 giorni per selezionare uno psicologo accreditato nell’ambito regionale di riferimento. Lo psicologo deve proporre la prima data utile entro 10 giorni dalla scelta e successivamente calendarizzare gli incontri con un preavviso minimo di 5 giorni.

Ciascun voucher dà diritto a un massimo di cinque colloqui gratuiti della durata di 60 minuti, mentre il primo colloquio è previsto per 70 minuti per definire i bisogni e l’organizzazione del percorso. È possibile richiedere lo spostamento o l’annullamento di una seduta entro 24 ore dall’appuntamento. Le sessioni si svolgono in videoconferenza direttamente nella piattaforma, rendendo il servizio accessibile anche a chi non può recarsi fisicamente presso uno studio.

Garanzie su privacy e dati

Le videoconferenze si svolgono in un ambiente digitale protetto nel rispetto della normativa sulla privacy e del codice deontologico degli psicologi. Le scuole e i dirigenti scolastici hanno accesso solo a report sintetici e dati aggregati sull’adesione complessiva: non è prevista la possibilità di risalire all’identità o alle informazioni personali dei singoli studenti beneficiari. Questa separazione tra dati amministrativi e contenuti delle consulenze è pensata per tutelare la riservatezza e favorire la libera espressione durante i colloqui.

Le famiglie interessate devono muoversi attraverso la Piattaforma Unica dal 15 ottobre 2026, seguendo la sequenza di autenticazione, scelta del professionista e pianificazione delle sedute per beneficiare dei colloqui gratuiti previsti dal progetto.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.