Il Teatro San Carlino di Brescia ha accolto, nella serata di martedì 22 settembre, la tappa bresciana del percorso istituzionale promosso dall’Ordine degli psicologi della Lombardia. Si è trattato di un appuntamento formale in cui i laureati che hanno superato l’esame di Stato per gli anni 2024 e 2025 hanno ricevuto ufficialmente l’ammissione all’Albo regionale, a partire da un preciso giuramento di responsabilità etica e professionale.
Alle ore 18:30, davanti a un pubblico di colleghi, docenti e consiglieri dell’Ordine, i neo-iscritti hanno pronunciato pubblicamente il loro impegno a rispettare il Codice Deontologico. La lettura, scandita da una voce calda, ha sottolineato non solo il rispetto delle norme, ma anche l’assunzione di un ruolo sociale fondamentale: quello di tutelare la salute mentale dei cittadini con competenza e rispetto.
Cerimonia solenne e consegna del Kit di benvenuto
Al termine del giuramento, ogni partecipante ha ricevuto un Kit di benvenuto contenente il simbolo dell’avvio di una carriera professionale riconosciuta. Il pacchetto include materiale informativo sull’attività dell’Ordine, guide operative al rispetto delle norme deontologiche e gadget pensati per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità dei psicologi lombardi. Successivamente, i consiglieri hanno offerto una breve presentazione del ruolo dell’Ente, illustrando i servizi di supporto, la rete di formazione continua e le opportunità di networking disponibili per i nuovi iscritti.
Il giuramento: un impegno di valore
Il testo del giuramento, redatto in collaborazione con esperti di diritto sanitario, richiama l’obbligo di ascoltare, di rispettare la dignità della persona e di mantenere la riservatezza professionale. Il giuramento è stato definito «un patto collettivo» che lega ogni psicologo ai principi di integrità, trasparenza e responsabilità sociale. Questo momento simbolico si inserisce in una tradizione che l’Ordine rinnova annualmente per rinforzare il legame tra i professionisti e la società.
Il percorso territoriale dell’Ordine in Lombardia
Dopo le cerimonie già celebrate a Milano, Como, Lecco, Mantova, Lodi, Pavia e Monza, la tappa bresciana completa il giro provinciale previsto per l’anno in corso. L’iniziativa, che si estenderà anche a Sondrio il prossimo giovedì 25 settembre, ha l’obiettivo di garantire a tutti i 27 000 psicologi e psicologhe della regione un accesso uniforme alle informazioni istituzionali e ai servizi offerti dall’Ordine.
Questa strategia territoriale permette di avvicinare le istituzioni ai professionisti, favorendo il dialogo diretto e l’individuazione di esigenze specifiche per ciascuna provincia. La presenza fisica dell’Ordine in ogni capoluogo facilita anche la diffusione di buone pratiche, la partecipazione a progetti di ricerca e la promozione di iniziative come la Giornata mondiale della salute mentale celebrata pochi giorni prima.
Riflessioni sulla Giornata mondiale della salute mentale 2026
Il 24 settembre 2026 l’OMS ha adottato il tema «Lived experiences heard: real voices, real change», un invito a considerare le testimonianze di chi ha vissuto un disagio psicologico non come semplici racconti, ma come conoscenza operativa in grado di guidare la progettazione dei servizi. Questo messaggio si sposa con il valore espresso durante la cerimonia bresciana: l’ascolto attivo e il riconoscimento della competenza delle esperienze vissute sono alla base della pratica psicologica responsabile.
Nel contesto della cerimonia, i nuovi psicologi hanno potuto osservare come l’Ordine, attraverso tavoli di co-progettazione e il ruolo strutturato dei peer supporter intende trasformare le parole dei cittadini in decisioni concrete. L’invito è chiaro: «nulla su di noi, senza di noi» non è più un slogan, ma un criterio di verifica per ogni intervento, per ogni piano di zona e per ogni percorso formativo promosso dall’Ordine.



