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22 Agosto 2026

Eleonora Pedron: il percorso di crescita dopo le tragedie e la passione per la psicologia

Dalla perdita della sorella e del padre in incidenti stradali alla laurea in Psicologia, Eleonora Pedron racconta la sua rinascita e i suoi progetti futuri

Eleonora Pedron: il percorso di crescita dopo le tragedie e la passione per la psicologia

Eleonora Pedron, ex Miss Italia, ha vissuto una vita segnata da profonde tragedie, ma ha saputo trasformare il dolore in opportunità di crescita. Oggi, a 44 anni, è una neolaureata in Psicologia clinica e della riabilitazione, pronta a intraprendere una nuova carriera come mental coach.

La sua storia inizia con la perdita della sorella Nives, morta in un incidente stradale quando Eleonora aveva solo 9 anni. Pochi anni dopo, un altro colpo del destino: suo padre Adriano perde la vita in un altro incidente, mentre tornavano dalle selezioni per le Veline di Striscia la Notizia. Eleonora, che era con lui, si salva ma subisce gravi ferite.

Dalla sofferenza alla laurea in Psicologia

Questi eventi traumatici hanno profondamente segnato la vita di Eleonora, spingendola a studiare i meccanismi della mente umana. Dopo una carriera nel mondo dello spettacolo, ha deciso di dedicarsi alla psicologia, conseguendo una laurea magistrale in Psicologia clinica e della riabilitazione. La sua tesi si è concentrata sull’elaborazione del lutto nello sport un tema che le sta particolarmente a cuore.

“Il ricordo di mio padre e di mia sorella è sempre vivo”, ha dichiarato Eleonora. “Tre anni fa per la Triennale avevo indossato la maglia arancione di papà con scritto Miami, la città della Florida, che io leggo ‘Mi Ami’; e poi l’anellino della prima comunione di Nives. Questa volta, però, dovevo essere sola davanti al mio traguardo e dirmi io brava.”

Il supporto della famiglia e degli amici

Durante il suo percorso di studi, Eleonora è stata sostenuta dalla sua famiglia e dagli amici. Alla cerimonia di laurea a Roma erano presenti sua figlia Inés, sua madre, sua zia Chiara e il suo compagno, l’attore Fabio Troiano. Il suo secondogenito Leon, avuto con l’ex compagno Max Biaggi, era invece in vacanza a Palma di Maiorca.

I progetti futuri: dal coaching allo sport

Eleonora ha già in mente i suoi prossimi passi. Si è iscritta a un master sul Coaching per l’eccellenza che le permetterà di lavorare con atleti, musicisti e professionisti del business. “Confesso che non mi dispiacerebbe lavorare con un giovane atleta”, ha detto. “Lo vedo da mio figlio Leon nel tennis: vorrei usare le parole giuste, non banali, per aiutarlo a vivere frustrazioni e successi.”

Leon, nonostante la passione per le moto, ha scelto di seguire le orme di Jannik Sinner nel tennis. Eleonora e Max Biaggi hanno incoraggiato questa scelta, e Leon si allena spesso al Country Club, a volte nello stesso campo di Matteo Berrettini.

La rinuncia al cinema e il nuovo progetto televisivo

Eleonora ha deciso di lasciare il mondo del cinema, ammettendo di non essere mai stata abbastanza brava. Tuttavia, sta lavorando a un progetto televisivo importante che valorizza i suoi interessi in ambito psicologico. “Sono giorni delicati, tengo le dita incrociate”, ha dichiarato.

Le relazioni personali e la vita privata

Eleonora ha mantenuto un rapporto civile con Max Biaggi, padre dei suoi figli, ma ha chiarito che non si tratta di una famiglia allargata. “Ho vissuto la nostra separazione come un fallimento”, ha detto. “Forzare adesso una grande complicità andrebbe contro la mia volontà e i miei principi.”

La sua relazione con Fabio Troiano, invece, è solida e basata sul rispetto reciproco. “Stiamo insieme spessissimo, anche se vive a Torino. Credo sia molto sano per una coppia che ognuno abbia i suoi spazi”, ha spiegato Eleonora.

Eleonora ha anche parlato del suo legame con il suo paese natale, Camposampiero, e del suo amore per il dialetto veneto. “In padovano stretto! Pure i miei figli conoscono qualche frase: ocio che te te capoti, guarda che ti fai male…”, ha detto con un sorriso.

La sua storia è un esempio di resilienza e determinazione, un percorso di crescita che ha portato Eleonora a trovare la sua vera passione e a trasformare il dolore in opportunità di aiuto per gli altri.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.