Il 18 ottobre Imperia si anima di appuntamenti che coniugano cultura, benessere psicologico e riflessione spirituale, mentre il 21 novembre Nuova Cliternia tornerà a ospitare la seconda edizione di Enocliternia, un festival che vuole trasformare il vino in vero motore di sviluppo socio-economico.
Imperia: dal libro “Gli effetti psicologici del vino” alla cura delle relazioni
Nel pomeriggio della giornata imperiese, alle 17:30, la Sala Convegni della biblioteca civica Leonardo Lagorio accoglie la presentazione del saggio di Edmondo De Amicis intitolato “Gli effetti psicologici del vino”. L’opera, pubblicata in occasione del 180° anniversario della nascita dell’autore, viene approfondita da Maria Luisa Alberico, con la conduzione di Maria Vittoria Barroero, presidente del Dopolavoro ferroviario di Albenga. L’incontro, promosso dal Comune di Imperia, dal Centro Pannunzio e dal DLF di Albenga, offre uno sguardo inedito sul legame tra narrazione, psicologia e cultura enologica, rivelando come il vino possa influenzare stati d’animo e dinamiche relazionali.
Presentazione a Biblioteca Leonardo Lagorio
Durante la discussione emergono esempi di come l’assunzione consapevole di vino possa modulare la percezione emotiva, favorire la coesione di gruppo e stimolare la creatività narrativa. Gli intervenuti, tra studiosi e appassionati, sottolineano l’importanza di considerare il consumo responsabile come pratica di benessere psicologico, non solo come rito sociale.
Incontro spirituale alla Parrocchia Sacra Famiglia
Alle 21:00, la stessa giornata prosegue nella chiesa della Sacra Famiglia con l’incontro “Sulla barca, insieme: la cura delle relazioni”, promosso dal Movimento Pro Sanctitate in occasione della Giornata della Santificazione Universale. Don Marco Pozza, cappellano del carcere di Padova e volto noto di TV2000, guida i partecipanti in una riflessione sulla “conversione alla relazione”, invitando a superare l’individualismo per riscoprire i valori della fraternità e della condivisione. L’evento si conclude il 31 ottobre con una veglia di preghiera al Monastero delle Sorelle Clarisse al Parasio, presieduta dal vescovo monsignor Guglielmo Borghetti.
Nel contesto di queste iniziative, verrà servito il “biscotto-girasole”, simbolo di orientamento verso Dio e di attenzione all’altro; i proventi saranno destinati ai progetti di reinserimento sociale promossi da don Pozza.
Nuova Cliternia: Enocliternia 2026 e il vino come leva di crescita territoriale
Il 21 novembre 2026, Nuova Cliternia, nel comune di Campomarino, ospiterà nuovamente Enocliternia, una manifestazione che nasce con l’intento di superare la semplice esposizione enogastronomica per diventare un laboratorio di cultura del vino e di sviluppo locale. Dopo la riuscita edizione inaugurale del novembre 2025, la seconda tornata punta a consolidare il ruolo del vino come strumento di coesione comunitaria e di valorizzazione dell’identità territoriale.
Convegno “Il vino come motore di sviluppo socio-economico”
Il fulcro della giornata è il convegno omonimo, in cui esperti nazionali di viticoltura, rappresentanti istituzionali e imprenditori locali dibatteranno sulle potenzialità del settore vitivinicolo nel generare crescita economica, occupazionale e culturale. Verranno analizzate le dinamiche di cooperazione tra produttori, le strategie di comunicazione territoriale e le opportunità di export per le realtà campane.
Azioni collettive: botti solidali e vigneto comunitario
Come nella prima edizione, il programma prevede momenti di partecipazione popolare: la “Botte Solidale”, riempita con le donazioni dei visitatori, finanzierà iniziative di inclusione sociale, mentre la piantumazione del primo vigneto comunitario rappresenta un gesto concreto di responsabilità verso le generazioni future. Entrambe le azioni sottolineano come il vino possa diventare simbolo di collaborazione e appartenenza, oltre che prodotto di eccellenza.
La serata culmina con una festa all’aperto nella Piazza Mons. Nicola Pietrantonio, dove produttori, ospiti e cittadini si incontrano per degustare i vini locali, ascoltare musica e approfondire i temi trattati durante il giorno. L’intera manifestazione è organizzata dall’associazione “Il Tralcio ETS”, presieduta da Don Antonio Mastantuono, in collaborazione con la Parrocchia Madonna Grande, le associazioni del territorio e le cantine partecipanti.
Entrambi gli eventi dimostrano come il vino possa fungere da ponte tra cultura, benessere psicologico e sviluppo socio-economico, offrendo occasioni concrete di dialogo fra tradizione e innovazione, tra introspezione personale e impegno collettivo.



