Argomenti trattati
La stagione dei premi cinematografici porta con sé una lista di film che conviene recuperare prima della cerimonia degli Academy Awards. Questa guida riunisce i titoli più rilevanti candidati agli Oscar 2026 e indica, per ciascuno, dove è possibile vederli tra cinema e piattaforme di streaming.
Con un mix di generi che va dall’horror al dramma storico, passando per il cinema d’autore e le grandi produzioni, il panorama delle candidature offre proposte adatte a gusti diversi: ecco come orientarsi per non arrivare impreparati alla serata di premiazione.
I film principali e dove recuperarli
Tra i titoli più citati troviamo opere che hanno ottenuto numerose nomination: conoscere la disponibilità è utile per programmare visioni mirate. Il film di Ryan Coogler, con le sue 16 candidature, unisce elementi di folclore e horror ambientato nel Mississippi degli anni ’30 ed è disponibile su Sky Cinema Uno in abbonamento. È un esempio di come il genere possa dialogare con questioni storiche.
Il blockbuster d’autore
Paul Thomas Anderson firma una pellicola che ha raccolto 13 candidature, con protagonisti del calibro di Leonardo DiCaprio e due nomination per attori non protagonisti. Ambientato in California, il film mescola azione e tensione familiare: la produzione è disponibile su HBO Max in abbonamento e su piattaforme a pagamento.
Rivisitazioni e grandi classici
Guillermo del Toro propone una rilettura di Frankenstein fedele allo spirito gotico ma ricca di riflessioni filosofiche: la pellicola, con 9 candidature, è fruibile su Netflix in abbonamento. È un esempio di come un classico possa essere trasformato in evento cinematografico contemporaneo.
Proposte indipendenti e opere di nicchia
Accanto ai grandi nomi, la corsa agli Oscar comprende opere che si distinguono per scelte stilistiche e narrative singolari. Il film di Yorgos Lanthimos, con Emma Stone in nomination per la parte da protagonista, è un adattamento di una sci-fi coreana e racconta una storia di paranoia aziendale: al momento è disponibile a pagamento su Amazon Prime Video e altre piattaforme.
Biopic sportivi e storie intime
Il regista Joseph Kosinski porta sullo schermo il mondo della Formula 1 con Brad Pitt protagonista: una produzione tecnica, candidata per montaggio, sonoro ed effetti speciali, visibile su Apple TV in abbonamento. Al contrario, il film che ricorda le atmosfere malickiane con Joel Edgerton e Felicity Jones racconta un racconto di vita nel primo Novecento americano ed è presente su Netflix.
Titoli internazionali e cinema d’autore
Il panorama delle candidature include film che provengono da mondi cinematografici differenti e che si distinguono per la lingua e l’approccio registico. Pellicole come quella diretta da Kleber Mendoça Filho esplorano il contesto politico e sociale del Brasile durante la dittatura; questa proposta, candidata anche per le interpretazioni, è in programmazione nelle sale italiane.
Storie familiari e adattamenti letterari
Chloé Zhao adatta il romanzo di Maggie O’Farrell in un film che si concentra sul lutto e sulla genesi artistica di un capolavoro teatrale: la narrazione mette al centro una madre, la sua relazione con la natura e l’impatto della perdita familiare; il titolo è uscito nelle sale italiane e rappresenta una delle offerte più intime tra le candidature.
Come organizzare le visioni prima della cerimonia
Per affrontare al meglio la maratona di recupero consigliamo di suddividere i film per genere e medium: riservare i titoli da sala per le esperienze visive più spettacolari e usare le piattaforme in abbonamento per i film d’autore e i drammatici. Creare una lista con priorità (i film con più candidature o con nomi che interessano) aiuta a gestire il tempo.
Consultare dove ogni film è disponibile — cinema, Netflix, HBO Max, Apple TV, Sky o piattaforme a pagamento — è il passo pratico per arrivare pronti alla notte degli Academy Awards.

