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In Italia, chi decide di ristrutturare immobili o aree comuni può beneficiare di diverse detrazioni fiscali, note come bonus casa. Questi incentivi sono stati recentemente aggiornati con la legge di bilancio, introducendo importanti novità che meritano di essere esplorate.
Novità sui bonus casa nel 2026
Il governo Meloni ha delineato una serie di modifiche significative. A partire dal 2026, il celebre Superbonus verrà gradualmente eliminato, eccetto in alcune aree sismiche dove potrebbero rimanere attivi alcuni incentivi. Un cambiamento notevole riguarda anche gli edifici precedentemente costruiti in modo abusivo e successivamente regolarizzati, che ora possono accedere ai bonus, inclusi quelli derivanti dai condoni del 1985, 1994 e 2003.
Detrazioni fiscali per ristrutturazioni
Le detrazioni per i lavori di ristrutturazione rimarranno al 50% per le prime abitazioni nel 2026, mentre per le seconde case saranno ridotte al 36%. Dal 2027, si prevede che scenderanno ulteriormente, fissandosi al 36% e 30% rispettivamente. È importante notare che il limite di spesa per ogni unità immobiliare è confermato a 96.000 euro.
Altri incentivi e agevolazioni
Oltre alle ristrutturazioni, diverse agevolazioni sono disponibili per miglioramenti energetici e antisismici. L’Ecobonus, ad esempio, si concentra sull’efficienza energetica degli edifici, con detrazioni simili che richiedono la registrazione dei dati all’ENEA per monitorare il risparmio energetico.
Detrazioni per il Sismabonus
Il Sismabonus prevede una detrazione IRPEF per le spese sostenute per lavori finalizzati a migliorare la sicurezza sismica degli edifici, siano essi abitazioni singole o parti comuni di condomini. Le detrazioni seguono lo stesso schema del bonus ristrutturazioni, con aliquote che variano dal 50% al 36% per le prime case.
Bonus mobili ed elettrodomestici
Un’importante iniziativa è rappresentata dal bonus mobili ed elettrodomestici, che consente una detrazione del 50% per l’acquisto di beni destinati a immobili oggetto di ristrutturazione. Il limite di spesa è fissato a 5.000 euro fino al 2026. Per accedere a questo bonus, è necessario che gli acquisti avvengano dopo l’inizio dei lavori di ristrutturazione.
Modalità di accesso e considerazioni importanti
Per ottenere le detrazioni, è necessario seguire procedure burocratiche specifiche e conservare tutta la documentazione relativa ai lavori eseguiti. È fondamentale tenere presente che non tutti gli interventi possono beneficiare di queste agevolazioni. Pertanto, è consigliabile consultare un esperto o un professionista del settore per orientarsi al meglio nelle normative vigenti.
Il panorama dei bonus casa è in continua evoluzione e presenta sia opportunità che sfide. Con le giuste informazioni e preparazione, è possibile sfruttare al meglio questi incentivi per rendere le proprie abitazioni più efficienti e sicure.
