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30 Giugno 2026

La storia di Tice: come la psicologia è uscita dagli studi

Dalla California all'Italia, la storia di Tice e della sua fondatrice Francesca Cavallini, che ha rivoluzionato l'approccio alla psicologia

La storia di Tice: come la psicologia è uscita dagli studi

In un mondo dove spesso le storie di successo iniziano con un piano ben strutturato, Tice rappresenta un’eccezione. Nata da un’intuizione e da un viaggio formativo, questa cooperativa sociale ha celebrato recentemente i suoi primi vent’anni di attività, portando la psicologia fuori dagli studi e dentro la comunità.

La fondatrice, Francesca Cavallini, racconta che tutto è iniziato con un viaggio negli Stati Uniti nel maggio del 2005. All’epoca, giovane psicologa appena laureata, Cavallini decise di approfondire il Precision Teaching una metodologia che aveva conosciuto durante i suoi studi accademici.

L’ispirazione americana

Il viaggio di Cavallini la portò prima a Santa Rosa, in California, dove studiò con Carl Binder, erede culturale della tradizione di Ogden Lindsley. Successivamente, si recò a Reno, nel Nevada, per osservare l’applicazione del Precision Teaching nei centri di apprendimento dedicati ai bambini con bisogni educativi speciali.

Questa esperienza non solo le permise di acquisire nuove competenze, ma anche di sviluppare un’idea innovativa: creare un luogo intermedio tra università e territorio, tra ricerca e pratica clinica. Un ambiente dove la scienza del comportamento potesse essere applicata nei contesti reali e dove i bisogni delle famiglie e delle comunità potessero tornare alla ricerca come nuove domande.

La nascita di Tice

Tice, acronimo di Tecniche di Intervento Cognitivo-Educativo è nata con l’obiettivo di rendere l’apprendimento più efficace, misurabile e accessibile. Prima ancora di diventare una cooperativa sociale, Tice è stata una ricerca personale e professionale di Cavallini, volta a capire come portare la scienza del comportamento fuori dai manuali e dentro la vita quotidiana.

Oggi, Tice è una cooperativa sociale che offre servizi, formazione e ricerca in psicologia, con centri dedicati a bambini, adolescenti e giovani adulti. La cooperativa utilizza procedure basate su evidenze scientifiche, garantendo un approccio innovativo e personalizzato.

L’impatto di Tice sulla comunità

Negli ultimi vent’anni, Tice ha avuto un impatto significativo sulla comunità, offrendo supporto psicologico e educativo a numerose famiglie. La cooperativa ha sviluppato progetti di ricerca, dottorati e pubblicazioni, ricevendo numerosi riconoscimenti istituzionali.

Francesca Cavallini sottolinea che Tice è molto più di una cooperativa: è un luogo dove la ricerca e la pratica clinica si incontrano, dove le famiglie e le scuole possono trovare soluzioni concrete ai loro bisogni. La missione di Tice è quella di continuare a portare la psicologia fuori dagli studi e dentro la comunità, rendendo l’apprendimento più efficace e accessibile per tutti.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.