In un’epoca in cui la tecnologia permea ogni aspetto della nostra vita, anche il modo di studiare per la maturità sta subendo una trasformazione radicale. I maturandi del 2026 stanno abbracciando TikTok, non come una semplice distrazione, ma come un potente alleato nello studio. Questo fenomeno, che ha preso piede con l’hashtag #studywithme sta ridefinendo il concetto di gruppo di studio portandolo nel regno digitale.
La nascita di una nuova comunità di studio digitale
I video con l’hashtag #studywithme mostrano studenti che si riprendono mentre ripassano per l’esame di Stato. Questi contenuti non sono solo dirette interattive, ma spesso video in time-lapse o sessioni silenziose che aiutano a mantenere la concentrazione. Il telefono, tradizionalmente visto come una fonte di distrazione, diventa così uno strumento per restare focalizzati. Questo cambiamento riflette un’evoluzione nel modo in cui le nuove generazioni affrontano le ansie e le paure legate agli esami.
L’importanza dei commenti e dello scambio di appunti
Oltre ai video, i commenti sotto questi post stanno creando una vera e propria comunità di studio. Gli studenti, anche di istituti diversi, condividono appunti e schemi delle materie da ripetere, sia per le prove scritte che per quelle orali. Questo scambio di informazioni non solo facilita lo studio, ma rafforza anche il senso di appartenenza a una comunità digitale.
L’opinione degli esperti: TikTok come strumento di apprendimento
Per lo psicoterapeuta Federico Tonioni, responsabile del Centro per la Psicopatologia da Web del Policlinico Gemelli, questo fenomeno non è un’anomalia, ma una naturale evoluzione dell’apprendimento. I ragazzi sono nati in un’era digitale e hanno sviluppato un profilo cognitivo diverso, in cui social e gaming non sono solo distrazione, ma anche apprendimento. Tonioni sottolinea come molte competenze vengano oggi acquisite fuori dai contesti scolastici tradizionali, dall’inglese imparato attraverso i videogiochi online allo scambio di informazioni sui social network.
L’efficacia dei metodi di studio digitali
Tonioni afferma che seguire un trend sui social non deve essere associato unicamente a qualcosa di negativo quando il fine ultimo è educativo. I ragazzi di oggi non sono più disposti a utilizzare un metodo di studio che sia faticoso spiega, analizzando che questi trend sono metodi ancora più efficaci proprio perché partono dai ragazzi e non da figure adulte che gliele impongono. Tonioni conclude con una nota di fiducia: Io ho grande fiducia negli adolescenti e li trovo mostruosamente più svegli di quanto eravamo noi alla loro età.
Questo approccio digitale non solo trasforma i social network in strumenti di studio, ma rafforza anche il senso di comunità tra gli studenti. Un esempio di come la tecnologia possa essere utilizzata in modo positivo per migliorare l’apprendimento e affrontare le sfide educative del futuro.



