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Mindfulness: praticare l’attenzione al presente
Mindfulness è una pratica di attenzione che invita a restare nel presente osservando sensazioni, pensieri ed emozioni con atteggiamento non giudicante. Si definisce come la capacità di mantenere lo sguardo sul qui e ora, riducendo la reattività automatica e migliorando la chiarezza mentale. Non si tratta di un talento innato per tutti; la competenza si sviluppa con esercizi strutturati che coinvolgono il respiro, la percezione corporea e la riflessione guidata. Questi strumenti concreti aiutano ad affrontare la vita quotidiana con maggiore equilibrio e controllo emotivo.
Nel contesto clinico la mindfulness viene proposta come complemento ai percorsi psicoterapeutici per potenziare il lavoro psicologico. Presso lo studio di psichiatria e psicoterapia a Pisa, il Dott. Staccioli applica un modello integrativo che abbina la pratica della consapevolezza alla psicoterapia psicoanalitica e, quando indicato, all’EMDR.
La combinazione mira a sostenere la regolazione emotiva, interrompere i circuiti di pensiero ripetitivi e ridurre l’ipervigilanza associata ad ansia e stress cronico. Nel concreto, le sedute integrano esercizi di attenzione al respiro e al corpo con lavoro psicoterapeutico mirato, favorendo un trasferimento delle abilità di autoregolazione nella vita quotidiana.
Benefici psicologici della pratica costante
Per pazienti adolescenti e giovani donne la pratica regolare della mindfulness produce miglioramenti osservabili nel funzionamento mentale e nel benessere quotidiano. Integrata con interventi psicoterapeutici, essa contribuisce a ridurre i pensieri intrusivi, abbassare i livelli di ansia e diminuire la probabilità di ricadute depressive nella vita di tutti i giorni.
Dal punto di vista neuropsicologico, l’allenamento dell’attenzione e la capacità di presa di distanza dai contenuti mentali favoriscono una maggiore regolazione emotiva e una flessibilità cognitiva superiore. Tali processi facilitano strategie di coping più efficaci e migliorano la gestione delle richieste scolastiche, relazionali e familiari.
I cambiamenti sono progressivi e richiedono continuità: con pratiche costanti e programmi strutturati si osservano progressi misurabili nel tempo, tra cui una maggiore stabilità dell’umore e una riduzione della reattività emotiva. In ambito clinico si valuta spesso il trasferimento di queste abilità nella vita quotidiana come indicatore di efficacia dell’intervento.
Stabilizzazione e chiarezza mentale
In ambito clinico la stabilizzazione meditativa viene proposta come primo intervento per radicare l’attenzione su respiro, sensazioni corporee o processi mentali. Questo approccio mira a contenere l’agitazione e a creare una base di lavoro solida per la psicoterapia.
Il risultato pratico osservabile è una riduzione dello stato ansioso e un miglioramento della concentrazione nei compiti che richiedono controllo emotivo. Nei programmi rivolti ad adolescenti si privilegiano esercizi brevi e ripetuti, facilmente trasferibili nella routine quotidiana.
Per valutare l’efficacia clinica si considera il trasferimento di queste capacità nella vita di tutti i giorni, misurato tramite scale di autovalutazione e osservazione terapeutica. Tale trasferimento costituisce un indicatore chiave dell’impatto funzionale dell’intervento.
Integrazione con psicoterapia psicoanalitica ed EMDR
Nel proseguimento del percorso terapeutico, gli operatori collegano la pratica esperienziale della mindfulness all’attenzione ai contenuti profondi propria della psicoterapia psicoanalitica. Questo approccio si applica quando il paziente necessita di maggiore capacità di osservazione senza essere travolto dalle emozioni. La mindfulness, intesa come monitoraggio non giudicante del momento presente, facilita l’emergere di emozioni e schemi relazionali in modo controllato. Parallelamente, la tecnica EMDR viene impiegata per l’elaborazione di ricordi traumatici qualora la storia clinica lo richieda. L’intervento integrato persegue tre obiettivi: potenziare l’osservazione dei processi interni, ridurre la ruminazione e fornire strumenti di coping attivi per le crisi emotive. In pratica, la sinergia tra metodi esperienziali e tecniche specifiche mira a trasferire abilità acquisite in seduta alla vita quotidiana, misurando il beneficio anche attraverso il miglioramento funzionale nel contesto sociale e scolastico.
Applicazioni pratiche nel percorso terapeutico
Nel proseguimento del percorso, lo specialista integra in seduta esercizi strutturati e pratiche adattabili alla routine quotidiana. Durante gli incontri vengono proposti esercizi formali di meditazione e attività informali da svolgere fuori dallo studio. Parallelamente si svolgono lavori di esplorazione analitica dei contenuti emotivi emersi in seduta. Il combinato disposto tra mindfulness, psicoterapia e EMDR consente di intervenire su tre livelli: riduzione dei sintomi, ristrutturazione delle reti di significato personale e rielaborazione delle memorie emotive. L’obiettivo è favorire una trasformazione sostenibile delle risposte a stress e conflitti relazionali, monitorando i risultati attraverso il miglioramento funzionale nel contesto sociale e scolastico.
Benefici anche sul corpo e indicazioni per prenotare
Dando seguito al percorso terapeutico, la pratica regolare di mindfulness produce benefici misurabili anche a livello fisico. Riducendo l’iperattivazione del sistema nervoso, si osservano miglioramenti nella pressione arteriosa e nella variabilità cardiaca. Studi clinici associati riportano un potenziamento del sistema immunitario e una migliore funzione respiratoria, attribuiti alla riduzione dello stress cronico.
La mindfulness, intesa come tecnica di attenzione intenzionale e non giudicante, è efficace se integrata in un percorso personalizzato. Le modalità di accesso variano: sedute individuali con lo specialista, programmi di gruppo presso strutture sanitarie e percorsi online supervisionati. La scelta del setting dipende dall’età, dalla gravità del disagio e dagli obiettivi terapeutici concordati con il professionista.
La scelta del setting dipende dall’età, dalla gravità del disagio e dagli obiettivi terapeutici concordati con il professionista. Lo Studio di Psichiatria e Psicoterapia di Pisa offre percorsi individuali calibrati sulle esigenze della persona. Il Dott. Staccioli integra tecniche di consapevolezza, psicoterapia psicoanalitica e, se richiesto, protocolli EMDR. La valutazione iniziale consente di definire la soluzione terapeutica più idonea e di avviare un percorso graduale volto a incrementare consapevolezza e resilienza.

