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Il 2026 si preannuncia come un anno di grandi eventi artistici in Italia. Una serie di mostre promette di coinvolgere e affascinare gli appassionati d’arte. I musei di città emblematiche come Milano, Roma e Venezia si preparano ad accogliere esposizioni che celebrano artisti di fama mondiale e creano un dialogo tra il passato e il presente. Questa guida offre un percorso attraverso i principali eventi espositivi da non perdere.
Milano: un palcoscenico per l’arte contemporanea
Milano si conferma come capitale della cultura grazie a una serie di mostre che approfondiscono vari aspetti dell’arte contemporanea. La retrospettiva dedicata a Robert Mapplethorpe, in programma al Palazzo Reale dal 29 gennaio al 17 maggio, offre un’opportunità unica per riflettere sulla complessità del corpo e dell’identità. Attraverso una selezione dei suoi scatti più iconici, la mostra affronta tematiche di grande attualità, rendendola uno degli eventi più discussi dell’anno.
Installazioni immersive alla Fondazione Prada
Un’altra esposizione da non perdere è Over, Under and In Between dell’artista Mona Hatoum, in programma dal 29 gennaio al 6 novembre 2026. Questa mostra presenta installazioni e opere ambientali che invitano a riflettere su temi come i confini e l’instabilità. La Fondazione Prada, con la sua architettura industriale, offre un contesto unico per questa esperienza immersiva.
Roma: un tuffo nella storia dell’arte
Roma, con la sua ricca storia artistica, ospita eventi straordinari. La mostra Caravaggio. Il contemporaneo, in corso fino al 6 luglio 2026 presso la Galleria Borghese, riunisce opere rare e celebri dell’artista, evidenziando il suo impatto unico sulla cultura del suo tempo e oltre. Questo evento rappresenta un tributo alla genialità di Caravaggio, in un percorso che celebra la sua influenza duratura.
Bernini e Barberini: un legame artistico indissolubile
Dal 12 febbraio al 14 giugno 2026, le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Palazzo Barberini presentano la mostra Bernini e i Barberini. Questo evento esplora la relazione tra Gian Lorenzo Bernini e il suo mecenate Maffeo Barberini, evidenziando il ruolo cruciale del Barocco nella storia dell’arte romana. Si tratta di un’opportunità imperdibile per comprendere le radici del Barocco.
Venezia: un viaggio tra arte e innovazione
La Biennale di Venezia torna nel 2026 con l’esposizione In Minor Keys, che si terrà dal 9 maggio al 22 novembre. Curata da Koyo Kouoh, la mostra invita artisti e performer a esplorare temi di ascolto e trasformazione, creando un’atmosfera di riflessione e dialogo. La Biennale rappresenta un momento cruciale per il panorama artistico internazionale.
Marina Abramović: un’icona della performance
Nell’ambito delle celebrazioni per gli 80 anni di Marina Abramović, le Gallerie dell’Accademia ospiteranno la mostra Transforming Energy dal 6 maggio al 19 ottobre 2026. Questa esposizione integra performance storiche e nuove opere, creando un dialogo tra il corpo e la spiritualità. Si tratta di un’esperienza unica che unisce arte e interazione con il pubblico.
Firenze e oltre: eventi che celebrano la creatività
Firenze si prepara a rendere omaggio a Mark Rothko con una mostra che esplora la sua produzione dal 1930 al 1970, in programma dal 14 marzo al 23 agosto 2026. Le opere dialogheranno con gli affreschi di Beato Angelico e l’architettura di Michelangelo, offrendo un’esperienza immersiva nel mondo del colore e delle emozioni.
Non si possono trascurare città come Bologna, che ospiterà una retrospettiva dedicata a John Giorno, e Genova, con un’esposizione di Anthony van Dyck. Ogni città rappresenta un’opportunità unica per esplorare l’arte e la cultura italiana attraverso mostre che riflettono la ricca storia del paese.
Il 2026 si preannuncia come un anno straordinario per l’arte in Italia, invitando a visitare musei e gallerie che celebrano la creatività e la cultura. Queste esperienze offriranno un’immersione profonda nella cultura visiva italiana.

