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10 Luglio 2026

Quando un’infezione scatena sintomi psichiatrici: guida pratica alla PANDAS

Una panoramica chiara sulla PANDAS: cos’è, come può emergere dopo un’infezione da streptococco e come combinare terapia medica e interventi educativi per migliorare la qualità di vita del bambino

Quando un’infezione scatena sintomi psichiatrici: guida pratica alla PANDAS

La PANDAS è una sindrome che interessa l’età evolutiva e si caratterizza per la comparsa improvvisa di disturbi neuropsichiatrici in relazione a un’infezione da streptococco. In questo testo si ricostruiscono in modo pratico cos’è la PANDAS quali meccanismi immunologici sono ipotizzati come causa scatenante e quali strumenti diagnostici e terapeutici possono essere messi in campo dal pediatra, dal neuropsichiatra e dagli educatori.

Definizione clinica e meccanismi immunologici proposti

Con il termine PANDAS (Pediatric Autoimmune Neuropsychiatric Disorder Associated with Streptococcal infections) si definisce un gruppo di bambini in cui compaiono o peggiorano in modo rapido sintomi del disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) e/o dei tic dopo un’infezione da Streptococco beta-emolitico di gruppo A. L’esordio è tipicamente drammatico per i familiari: i sintomi si manifestano in età infantile, tra i 3 anni e l’inizio della pubertà, con un peggioramento rapido e marcato che spesso ha una correlazione temporale con l’infezione documentata.

Dal punto di vista patogenetico, la teoria principale è il mimetismo molecolare gli anticorpi prodotti contro antigeni dello streptococco possono reagire anche con strutture cerebrali, determinando una risposta infiammatoria anomala simile a quella osservata nella febbre reumatica. Sono state avanzate anche ipotesi su ruolo dello stress ossidativo e sulla modulazione immunitaria legata al microbiota intestinale, ma su questi aspetti rimangono questioni aperte e controversie scientifiche.

Caratteristiche epidemiologiche rilevanti

Non esistono dati epidemiologici precisi per la PANDAS, in parte per la complessità diagnostica e per il dibattito clinico che circonda la sindrome. Tuttavia è osservata una maggiore frequenza nei maschi e un picco d’età per i tic intorno ai 6 anni e per i sintomi ossessivo-compulsivi intorno ai 7 anni. La fascia di rischio maggiormente segnalata è tra i 5 e i 12 anni, periodo di maggiore esposizione alle infezioni da streptococco.

Diagnosi differenziale, esami utili e criteri clinici

La diagnosi di PANDAS è essenzialmente clinica, basata su criteri che includono l’esordio improvviso di DOC e/o tic, l’età di insorgenza tra la prima infanzia e la pubertà, il decorso rapido e la temporaneità rispetto a un’infezione streptococcica. È fondamentale escludere altre patologie neurologiche note, come la corea di Sydenham, e valutare la presenza di segni neurologici come iperattività motoria o movimenti coreiformi durante le ricadute.

Esami di laboratorio e indagini consigliate

Per supportare la diagnosi si utilizzano test sierologici per documentare infezioni pregresse da streptococco, come il Titolo Antistreptolisinico (TAS) e gli anticorpi anti-DNasi B. All’esordio e durante le esacerbazioni possono essere utili anche emocromo, PCRVES sierologie per agenti non streptococcici (ad esempio M. pneumoniae), valutazione delle immunoglobuline e del profilo infiammatorio (citochine come TNF-alfa, IL-6), oltre a controlli della funzione tiroidea e dei parametri epato-renali. Questi esami aiutano a escludere condizioni alternative e a orientare la cura infezione-specifica quando è identificabile l’agente causale.

Opzioni terapeutiche: antibiotici, terapie immunomodulanti e interventi pedagogici

La gestione terapeutica della PANDAS è multimodale. Quando è identificata un’infezione in atto, il trattamento mirato con antibiotici può portare a un miglioramento rapido dei sintomi ossessivo-compulsivi in molti casi. Non esistono però dosaggi universalmente accettati per una profilassi antibiotica a lungo termine, e le scelte vanno personalizzate valutando rischi e benefici.

Terapie immunologiche e psicofarmacologiche

In forme gravi o resistenti si è ricorso a strategie immunomodulanti come immunoglobuline endovenose (IVIG) e plasmaferesi con risultati variabili e ancora oggetto di dibattito clinico. I corticosteroidi e i FANS sono stati utilizzati per modulare l’infiammazione ma le evidenze sulla loro efficacia rimangono limitate. Per i sintomi psichiatrici, la combinazione di terapia cognitivo-comportamentale (CBT) e, quando indicato, di inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (ISRS) rappresenta una prima linea efficace per controllare DOC, ansia e tic.

Interventi educativi e riabilitativi

Oltre alle terapie mediche, è essenziale un approccio pedagogico integrato che coinvolga famiglia e scuola. Tecniche di Analisi Comportamentale Applicata (ABA) e programmi di supporto psico-educativo possono ridurre comportamenti disfunzionali, favorire il recupero di abilità compromesse e migliorare la routine quotidiana del bambino. Strategie specifiche includono tecniche di esposizione con prevenzione della risposta per il DOC, supporti per le restrizioni alimentari basati su rinforzi positivi e interventi per la regolazione emotiva come esercizi di respirazione e ambienti prevedibili.

La presa in carico efficace della PANDAS richiede quindi una diagnosi accurata, il controllo delle cause infettive quando presenti e un piano terapeutico che integri terapie mediche, psicologiche e interventi educativi personalizzati per sostenere sia il bambino sia la famiglia nel percorso di recupero.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.