La PANDAS è una sindrome che interessa l’età evolutiva e si caratterizza per la comparsa improvvisa di disturbi neuropsichiatrici in relazione a un’infezione da streptococco. In questo testo si ricostruiscono in modo pratico cos’è la PANDAS quali meccanismi immunologici sono ipotizzati come causa scatenante e quali strumenti diagnostici e terapeutici possono essere messi in campo dal pediatra, dal neuropsichiatra e dagli educatori.
Definizione clinica e meccanismi immunologici proposti
Con il termine PANDAS (Pediatric Autoimmune Neuropsychiatric Disorder Associated with Streptococcal infections) si definisce un gruppo di bambini in cui compaiono o peggiorano in modo rapido sintomi del disturbo ossessivo-compulsivo (DOC) e/o dei tic dopo un’infezione da Streptococco beta-emolitico di gruppo A. L’esordio è tipicamente drammatico per i familiari: i sintomi si manifestano in età infantile, tra i 3 anni e l’inizio della pubertà, con un peggioramento rapido e marcato che spesso ha una correlazione temporale con l’infezione documentata.
Dal punto di vista patogenetico, la teoria principale è il mimetismo molecolare gli anticorpi prodotti contro antigeni dello streptococco possono reagire anche con strutture cerebrali, determinando una risposta infiammatoria anomala simile a quella osservata nella febbre reumatica. Sono state avanzate anche ipotesi su ruolo dello stress ossidativo e sulla modulazione immunitaria legata al microbiota intestinale, ma su questi aspetti rimangono questioni aperte e controversie scientifiche.
Caratteristiche epidemiologiche rilevanti
Non esistono dati epidemiologici precisi per la PANDAS, in parte per la complessità diagnostica e per il dibattito clinico che circonda la sindrome. Tuttavia è osservata una maggiore frequenza nei maschi e un picco d’età per i tic intorno ai 6 anni e per i sintomi ossessivo-compulsivi intorno ai 7 anni. La fascia di rischio maggiormente segnalata è tra i 5 e i 12 anni, periodo di maggiore esposizione alle infezioni da streptococco.
Diagnosi differenziale, esami utili e criteri clinici
La diagnosi di PANDAS è essenzialmente clinica, basata su criteri che includono l’esordio improvviso di DOC e/o tic, l’età di insorgenza tra la prima infanzia e la pubertà, il decorso rapido e la temporaneità rispetto a un’infezione streptococcica. È fondamentale escludere altre patologie neurologiche note, come la corea di Sydenham, e valutare la presenza di segni neurologici come iperattività motoria o movimenti coreiformi durante le ricadute.
Esami di laboratorio e indagini consigliate
Per supportare la diagnosi si utilizzano test sierologici per documentare infezioni pregresse da streptococco, come il Titolo Antistreptolisinico (TAS) e gli anticorpi anti-DNasi B. All’esordio e durante le esacerbazioni possono essere utili anche emocromo, PCRVES sierologie per agenti non streptococcici (ad esempio M. pneumoniae), valutazione delle immunoglobuline e del profilo infiammatorio (citochine come TNF-alfa, IL-6), oltre a controlli della funzione tiroidea e dei parametri epato-renali. Questi esami aiutano a escludere condizioni alternative e a orientare la cura infezione-specifica quando è identificabile l’agente causale.
Opzioni terapeutiche: antibiotici, terapie immunomodulanti e interventi pedagogici
La gestione terapeutica della PANDAS è multimodale. Quando è identificata un’infezione in atto, il trattamento mirato con antibiotici può portare a un miglioramento rapido dei sintomi ossessivo-compulsivi in molti casi. Non esistono però dosaggi universalmente accettati per una profilassi antibiotica a lungo termine, e le scelte vanno personalizzate valutando rischi e benefici.
Terapie immunologiche e psicofarmacologiche
In forme gravi o resistenti si è ricorso a strategie immunomodulanti come immunoglobuline endovenose (IVIG) e plasmaferesi con risultati variabili e ancora oggetto di dibattito clinico. I corticosteroidi e i FANS sono stati utilizzati per modulare l’infiammazione ma le evidenze sulla loro efficacia rimangono limitate. Per i sintomi psichiatrici, la combinazione di terapia cognitivo-comportamentale (CBT) e, quando indicato, di inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (ISRS) rappresenta una prima linea efficace per controllare DOC, ansia e tic.
Interventi educativi e riabilitativi
Oltre alle terapie mediche, è essenziale un approccio pedagogico integrato che coinvolga famiglia e scuola. Tecniche di Analisi Comportamentale Applicata (ABA) e programmi di supporto psico-educativo possono ridurre comportamenti disfunzionali, favorire il recupero di abilità compromesse e migliorare la routine quotidiana del bambino. Strategie specifiche includono tecniche di esposizione con prevenzione della risposta per il DOC, supporti per le restrizioni alimentari basati su rinforzi positivi e interventi per la regolazione emotiva come esercizi di respirazione e ambienti prevedibili.
La presa in carico efficace della PANDAS richiede quindi una diagnosi accurata, il controllo delle cause infettive quando presenti e un piano terapeutico che integri terapie mediche, psicologiche e interventi educativi personalizzati per sostenere sia il bambino sia la famiglia nel percorso di recupero.



