In un contesto accademico sempre più orientato all’innovazione, Charlotte Chistè ha fatto centro con il suo progetto NaturalMente. La giovane psicologa ha infatti vinto una borsa di studio del valore di 2.916 euro, finanziata dalla Banca di Credito Cooperativo Valdostananell’ambito del Master in psicologia dello Sport dell’Università della Valle d’Aosta.
Il riconoscimento è stato consegnato il 19 giugno presso il polo universitario di Aosta, alla presenza di autorità accademiche e rappresentanti della banca. La borsa di studio copre l’intero contributo di iscrizione al master, rappresentando un importante sostegno per i giovani professionisti del settore.
NaturalMente: l’approccio One Health alle attività in natura
Il progetto vincente, intitolato NaturalMenteesplora il ruolo della camminata in ambiente naturale come strumento di promozione della salute e del benessere. Charlotte Chistè, già laureata in Scienze e tecniche psicologiche presso l’ateneo valdostano, ha scelto di approfondire il legame tra psicologia e sportdue ambiti che da sempre rappresentano una parte significativa del suo percorso.
“Ho desiderato approfondire ulteriormente il legame tra psicologia e sport, due ambiti che da sempre rappresentano una parte significativa del mio percorso”, ha commentato Chistè. Il suo lavoro si inserisce nel contesto del One Healthun approccio integrato che considera la salute umana, animale e ambientale come un unico sistema interconnesso.
Un investimento nella crescita del territorio
La borsa di studio si inserisce nel più ampio impegno della Banca di Credito Cooperativo Valdostana a favore di iniziative ad alto valore sociale, culturale e sportivo. “La borsa di studio”, ha evidenziato il direttore Fabio Bolzoni, “si inserisce nel nostro più ampio impegno a favore di iniziative ad alto valore sociale, culturale e sportivo, orientate alla crescita della comunità e alla valorizzazione del territorio.”
La Università della Valle d’Aosta ha dimostrato una forte convinzione nell’investire nello sport, come testimoniato dall’attivazione del Master di primo livello in Psicologia dello Sportdel Dual Career e del Minor in Sport studies. “In una Regione che ospita eventi sportivi nazionali e internazionali di alto profilo”, ha dichiarato la rettrice Manuela Ceretta, “l’Ateneo sceglie, con convinzione, di investire nello sport.”
Il Master in Psicologia dello Sport: un percorso di eccellenza
Il Master di primo livello in Psicologia dello Sport ha visto la partecipazione di 21 studenti nella sua prima edizione. Il percorso formativo, conclusosi a metà febbraio con le presentazioni dei project work finali, è stato progettato per fornire conoscenze avanzate e competenze professionali immediatamente applicabili nei contesti sportivi.
Tra i partecipanti, Charlotte Chistè si è distinta per il suo approccio innovativo e la capacità di integrare dimensioni teoriche e pratiche. Il suo progetto NaturalMente rappresenta un esempio concreto di come la psicologia possa contribuire al benessere attraverso l’attività sportiva in ambiente naturale.
La cerimonia di consegna della borsa di studio ha visto la presenza di diverse personalità, tra cui la professoressa Stefania Cristofanelli, direttrice del Master, e la professoressa Anna Maria Pioletti, referente rettorale per lo Sport. La loro presenza sottolinea l’importanza di iniziative come questa per la crescita del territorio e la valorizzazione delle giovani generazioni.



