Le famiglie moderne stanno evolvendo, assumendo forme sempre più diverse e complesse. Le polifamiglie e la bigenitorialità rappresentano due esempi significativi di questa trasformazione. Questi modelli familiari pongono nuove sfide sia sul piano legale che psicologico, richiedendo un approccio innovativo per garantire tutele e benessere a tutti i membri.
In questo contesto, due eventi recenti hanno offerto spunti di riflessione importanti. Il primo, un webinar su diritto e psicologia delle polifamiglie si è tenuto il 1 ottobre 2026, mentre il secondo, un convegno sulla bigenitorialità ha avuto luogo il 12 settembre a Frosinone. Entrambi gli appuntamenti hanno riunito esperti per discutere delle implicazioni giuridiche, psicologiche ed economiche di queste nuove dinamiche familiari.
Il webinar sulle polifamiglie: diritti e psicologia
Il webinar del 1 ottobre 2026, organizzato da Polifamiglie APS ha affrontato le sfide che le polifamiglie incontrano nel quotidiano. Le polifamiglie sono gruppi di adulti che vivono insieme, condividendo progetti di vita, responsabilità e affetti. Tuttavia, queste famiglie spesso si scontrano con norme e servizi pensati per modelli tradizionali, come la coppia eterosessuale.
Durante l’incontro, Effiong Lando Ntuk avvocato di Rete Lenford – Avvocatura per i diritti LGBTI+ APS ha illustrato le tutele disponibili e i vuoti normativi che possono emergere quando una polifamiglia entra in contatto con il diritto. Ad esempio, chi può entrare in ospedale accanto a una persona amata o come gestire la burocrazia quando tre adulti crescono insieme un figlio.
Alessandra Salerno psicologa e psicoterapeuta familiare, ha invece affrontato le dinamiche relazionali, i conflitti e la genitorialità nelle polifamiglie. Ha sottolineato l’importanza di costruire fiducia, distribuire responsabilità e affrontare gelosie e conflitti in modo costruttivo.
Il webinar è stato aperto a persone che vivono in polifamiglie, familiari, amici, professionisti e studenti, con l’obiettivo di ascoltare e comprendere le esperienze di chi vive queste realtà familiari. L’incontro è stato parte del progetto “Polifamiglie: Amori oltre il due” realizzato con il contributo della Città di Torino.
Il convegno sulla bigenitorialità: tutela dei minori e separazioni
Il convegno del 12 settembre a Frosinone, promosso dall’associazione Padri in Movimento ha esplorato il tema della bigenitorialità e le sue implicazioni nelle separazioni. La bigenitorialità si riferisce al diritto dei figli di mantenere relazioni significative con entrambi i genitori, anche dopo una separazione.
Tra i relatori, Luigi Pietroluongo psicologo, ha parlato del diritto di essere genitori e del dovere di crescere figli felici. Zelia Novelli curatore minorile presso il Tribunale di Roma, ha illustrato la figura del curatore minorile nei casi di conflittualità genitoriale. Silvia Mangiapelo CTP presso il Tribunale di Roma, ha affrontato la marginalizzazione del legame paterno nelle separazioni ad alto conflitto.
Gli aspetti giuridici ed economici sono stati trattati da Rachele Ludovici e Pietro Polidori avvocati del Foro di Frosinone. Hanno discusso della condizione dei padri nella crisi di coppia, del carico economico e delle conseguenze civili e penali. Jakub S. Golebiewski presidente di Padri in Movimento, ha presentato il progetto “Un cuore per Papà”.
Il convegno ha puntato a intrecciare competenze giuridiche, psicologiche, sociali ed economiche per evidenziare la centralità dei minori e la continuità delle relazioni familiari dopo la separazione. Particolare attenzione è stata rivolta ai contesti ad elevata conflittualità, con l’obiettivo di promuovere percorsi che favoriscano il mantenimento di legami significativi con entrambi i genitori.
Entrambi gli eventi hanno offerto un contributo significativo alla comprensione delle nuove dinamiche familiari, evidenziando la necessità di un approccio integrato e innovativo per garantire tutele e benessere a tutte le famiglie, indipendentemente dalla loro forma.



