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20 Settembre 2026

Guida al birth month makeup e ai rossetti ideali per la fine estate

Il birth month makeup ti assegna una palette personalizzata, mentre a settembre il rossetto cambia volto: ecco come gestire entrambi.

Guida al birth month makeup e ai rossetti ideali per la fine estate

Negli ultimi mesi il birth month makeup è diventato una vera ossessione sui social, soprattutto su TikTok, dove video che associano ogni mese a una palette di colori hanno raccolto milioni di visualizzazioni. Il concetto parte da un algoritmo di ispirazione astrologica che combina la stagione, i segni zodiacali predominanti e le pietre di nascita, creando un’identità di bellezza pronta all’uso. Il risultato è un oroscopo beauty leggero, privo di pretese scientifiche, ma perfetto per sperimentare nuove combinazioni senza sentirsi vincolati.

Il birth month makeup: la tua palette mensile

Ogni mese dell’anno ha ricevuto un nome evocativo – da “espresso makeup” per gennaio a “icicle makeup” per dicembre – e una serie di tonalità specifiche. Gennaio privilegia toni caffè, mascara denso e labbra nude lucide; aprile porta un look “baddie” con contour leggero e eyeliner allungato; agosto, invece, propone il classico “bombshell” con contour soft, ombretti champagne e labbra nude. Queste indicazioni non sono regole ferree: il punto di forza è la flessibilità. Puoi prendere il colore principale di un mese e integrarlo nella tua routine, oppure mescolare elementi di più mesi per rispecchiare il tuo umore attuale.

Come interpretare la palette

Per personalizzare il look basta guardare la componente dominante della palette: se il mese suggerisce un blush rosa freddo applica quel tono leggero sulle guance e abbina un ombretto neutro. Se la tonalità chiave è un bronzer dorato, come per luglio, concentra l’applicazione su zigomi e palpebre per creare l’effetto “golden hour”. Chi preferisce una routine più semplice può scegliere un unico punto focale – ad esempio solo le labbra per ottobre con un rossetto borgogna – e lasciar riposare il resto della trousse.

Rossetti di settembre: dalla luce estiva al calore autunnale

Settembre segna il momento in cui l’abbronzatura inizia a svanire e la carnagione naturale ritorna a farsi sentire. Questo cambiamento rende evidente se il rossetto scelto ancora risalta o, al contrario, crea contrasti eccessivi. I colori accesi dell’estate, come il corallo o il rosa vivace, possono apparire troppo intensi, mentre i toni più scuri tipici dell’inverno rischiano di opacizzare il volto. La soluzione è una transizione graduale: mantenere le nuance calde – corallo, pesca e terracotta – ma ridurne la saturazione con una leggera velatura, oppure introdurre tonalità intermedie come rosa bruciato, malva e berry trasparente.

Texture e fini per la stagione

Le tendenze del 2026 puntano su texture leggere e su finiture sheer o glossy. Un rossetto vellutato o un lip oil trasparente consentono di indossare colori più intensi senza appesantire le labbra. Se desideri un effetto più drammatico, prova l’effetto “blurred”: applica un rossetto prugna o cacao al centro delle labbra e sfuma verso l’esterno con un dito. In questo modo il colore resta visibile ma si integra armoniosamente con la pelle, ideale quando l’incarnato sta tornando più chiaro.

Consigli per un look coerente tra makeup mensile e rossetti di settembre

Per ottenere un risultato equilibrato, parte dal tono di base della pelle: le carnagioni chiare accolgono al meglio i blu pastello di giugno o i rosa freddi di dicembre, mentre le pelli olive o scure dialogano con bronzer caldi e rossetti berry. Scegli una base curata – primer leggero, cipria opacizzante sulla zona T e fissatore spray – per far durare sia il trucco occhi che le labbra. In estate privilegia texture in crema, in inverno passa a polveri matte che non segnano la pelle. Infine, non temere di “barare” scegliendo il mese che più ti ispira quel giorno: il valore del trend sta nel divertimento e nella libertà di sperimentare.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.