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5 Novembre 2026

Halloween 2024: outfit dei vip, economia e sicurezza del trucco

Halloween 2024 è una festa di stile, business e salute: tra le trasformazioni più curiose dei vip, i dati economici più recenti e le dritte per non compromettere la vista.

Halloween 2024: outfit dei vip, economia e sicurezza del trucco

Halloween nasce come festa celtica di confine, ma negli ultimi decenni si è trasformata in un vero e proprio evento globale. In Italia, la notte del 31 ottobre è diventata un’occasione per sperimentare look audaci, fare acquisti importanti e, al contempo, prestare attenzione alla sicurezza oculare quando ci si avvale di trucchi e accessori.

Le celebrità, sempre pronte a creare tendenza, hanno ancora una volta travolto i social con metamorfosi mozzafiato. Scopriamo insieme i più discussi outfit, i numeri che caratterizzano il mercato di Halloween e i consigli degli esperti per non danneggiare la vista.

Look virali dei VIP: da Heidi Klum a Kendall Jenner

Heidi Klum ha stupito tutti presentandosi al Cathédrale di New York trasformata in una gigantesca mano smembrata, risultato di sei ore di trucco meticoloso. Kim Kardashian, invece, ha scelto di impersonare la bambina North, ricreando un’immagine goth-punk con capelli blu ghiaccio, piercing a vista e abbigliamento total black.

Tra i più giovani, la tredicenne North West ha interpretato Edward Mani di Forbice indossando pelle nera, lame alle dita e cicatrici sul viso, mentre Dove Cameron ha seguito lo stesso tema. Anche Robert Downey Jr. e Pedro Pascal hanno giocato con i personaggi dei Fantastici Quattro, scambiandosi i ruoli di Reed Richards e Doctor Doom. Kendall Jenner ha omaggiato il film cult “Paris, Texas” ricreando il celebre look di Nastassja Kinski, con caschetto platino e abito rosa acceso.

L’economia di Halloween: dati da Italia e Stati Uniti

In Italia, sei italiani su dieci celebreranno il “dolcetto o scherzetto”; la partecipazione supera il 70 % tra i meno di 34 anni e il 73 % nelle famiglie con bambini. Il giro d’affari supera i 300 milioni di euro, di cui il 10 % è destinato alle zucche e 50 milioni ai dolcetti. La spesa media per nucleo familiare si aggira tra 66 e 70 euro, con la maggior parte dei fondi che fluiscono verso dolciumi (31 %), decorazioni domestiche (26 %) e costumi/trucco (17 %).

Negli USA, la festa raggiunge un record storico di 13,5 miliardi di dollari, con una crescita del 3,8 % rispetto al 2025. La spesa media per persona supera gli 115 dollari: 4,4 miliardi per costumi, 4,3 miliardi per decorazioni, 4,1 miliardi per caramelle. La percentuale di acquirenti di costumi è del 71 %, mentre il 96 % dei festeggianti compra dolciumi. Questi dati confermano che Halloween ha superato persino il Natale per molti consumatori, soprattutto nella fascia 18-50 anni.

Trucco e accessori: come proteggere gli occhi

Gli esperti di oftalmologia avvertono che il trucco di Halloween può diventare pericoloso se non si rispettano alcune regole. È fondamentale evitare prodotti contenenti parabeni, cloruro di benzalconio, pigmenti metallici o glitter non certificati, poiché possono irritare la congiuntiva o graffiare la cornea. Un semplice test su una piccola zona della pelle prima dell’applicazione può prevenire reazioni allergiche.

Le lenti a contatto colorate sono sempre più popolari per creare effetti vampirici o sovrannaturali, ma devono essere prescritte da un oculista e igienizzate correttamente. L’uso improprio può provocare infezioni, ulcerazioni corneali e, nei casi più gravi, cecità permanente. Inoltre, accessori appuntiti come spade o bacchette devono essere scelti in materiali morbidi (gommapiuma) per ridurre il rischio di impatti accidentali sugli occhi, soprattutto in contesti affollati e poco illuminati. Seguire queste linee guida permette di godere della festa senza sacrificare la salute visiva.

Autore

Matteo Pellegrino

Matteo Pellegrino ha organizzato una sfilata pop-up nei vicoli del Quartieri Spagnoli per promuovere giovani designer; è editorialista moda che cura rubriche su artigianato e tendenze locali. Nato a Napoli, conserva bozze di pattern e appunti presi nelle sartorie di via Toledo.