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19 Settembre 2026

Iniziative per la Giornata Salute Mentale 2026 e psico-oncologia in Italia

L'Italia celebra la Giornata della Salute Mentale con luci verdi e racconta il ruolo della psico‑oncologia di Crema nella cura completa del paziente.

Iniziative per la Giornata Salute Mentale 2026 e psico-oncologia in Italia

Il 10 ottobre 2026 si celebra la Giornata Mondiale della Salute Mentale una ricorrenza coordinata dalla World Federation for Mental Health. Il tema di quest’anno, “Ascoltare le esperienze vissute: voci vere, vero cambiamento“, invita a valorizzare i racconti di chi ha affrontato disturbi psichici e dei loro familiari, riconoscendo queste testimonianze come patrimonio di conoscenza utile a contrastare lo stigma e a migliorare i percorsi assistenziali. In Italia, la Società Italiana di Psichiatria (SIP) ha avviato una rete di iniziative che coinvolge regioni, università e associazioni, con l’obiettivo di dare visibilità a progetti locali e di creare una narrazione condivisa sul valore dell’ascolto.

Iniziative nazionali per la Giornata Mondiale della Salute Mentale 2026

Le Sezioni Regionali e Speciali della SIP, i Dipartimenti di Salute Mentale e le università hanno presentato programmi vari, dalla pubblicazione di locandine informative alla realizzazione di workshop tematici. Gli organizzatori sono stati invitati a trasmettere materiale digitale – programmi, link, brochure – che verrà raccolto sul portale istituzionale e diffuso sui canali social della società, garantendo una copertura nazionale delle attività. Questa strategia di comunicazione intende esporre la varietà di interventi, dimostrare l’impegno della comunità psichiatrica italiana e, soprattutto, stimolare la partecipazione del pubblico a una discussione più ampia sulla salute mentale.

Illuminazione dei monumenti in verde

Tra le iniziative più visibili, la SIP ha rilanciato la campagna di illuminazione verde dei monumenti, degli edifici pubblici e dei luoghi simbolici delle città italiane. Il verde, colore scelto per rappresentare la salute mentale sarà proiettato su strutture chiave il 10 ottobre, creando una “catena di luce” che collega l’intero Paese. I presidenti delle sezioni regionali sono stati chiamati a coinvolgere sindaci e amministrazioni locali, chiedendo il loro sostegno per accendere i punti di riferimento urbani. Oltre a catturare l’attenzione dell’opinione pubblica, quest’azione simbolica vuole sottolineare la necessità di ascoltare le voci di chi vive con disagio psichico, promuovendo un messaggio di solidarietà e inclusione.

Psico-oncologia a Crema: servizio e evento nazionale

Nel contesto della Giornata Nazionale della Psico-Oncologia l’ASST Crema ha evidenziato l’importanza di integrare il sostegno psicologico al percorso terapeutico dei pazienti oncologici e delle loro famiglie. Il servizio dedicato, operante in stretta collaborazione con le équipe di oncologia, della Breast Unit e delle Cure Palliative, offre supporto dalla diagnosi fino alla fase palliativa e al lutto. Nel 2025 sono stati registrati 708 colloqui in Day Hospital e reparti, più 127 sessioni di sostegno al lutto, dati che mostrano una crescente domanda di accompagnamento emotivo. La psicologa Clara Pelizzari ha enfatizzato come il lavoro congiunto tra medici, infermieri e professionisti del benessere sia fondamentale per garantire una cura completa al paziente.

Incontro “Parole e musica intorno a un libro”

L’evento principale, previsto per il 25 settembre 2026 presso il Centro Culturale Sant’Agostino di Crema, è intitolato “Parole e musica intorno a un libro”. La giornata prevede interventi dei dirigenti ASST, la presentazione del saggio “L’altra metà della cura” di Luciana Murru e momenti musicali con la cantante Jessica Sole Negri. Il libro, frutto di quaranta anni di esperienza nella psico-oncologia, offre una prospettiva sulla cura che va oltre la terapia farmacologica, includendo ascolto, presenza e relazione. A sostegno dell’iniziativa, le associazioni locali – Donna Sempre, Rubino, LILT e altre – hanno fornito spazi di benessere, dal yoga alla danza, dimostrando come la rete territoriale possa arricchire il percorso di cura.

Collaborazione con volontariato e attività di benessere

Le partnership con le realtà del volontariato hanno permesso di ampliare l’offerta di risorse per i pazienti e per i loro familiari. Attività come laboratori di cura di sé, corsi di danza e sessioni di yoga sono stati organizzati per favorire la socialità e la fiducia, elementi essenziali per affrontare la malattia. Questo approccio multidisciplinare dimostra come la psico-oncologia si posizioni al crocevia tra medicina, psicologia e supporto comunitario, offrendo al paziente la possibilità di preservare una buona qualità di vita anche nei momenti più difficili del percorso oncologico.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.