La prevenzione come atto di cura e una decisione politica che ridisegna equilibri: due notizie apparentemente distinte trovano oggi spazio nella cronaca locale e nazionale. A Lamezia Terme si organizza un incontro pubblico focalizzato sulla salute delle donne, mentre in ambito politico la deputata Simonetta Matone annuncia il passaggio dalla Lega a Forza Italia, un movimento che riflette malumori interni e posizionamenti su temi chiave.
Entrambe le vicende coinvolgono figure istituzionali e associazioni: da un lato associazioni di donne e giovani del partito azzurro che promuovono la prevenzione, dall’altro personalità della magistratura e della politica romana che cambiano schieramento. Di seguito i dettagli concreti e i protagonisti.
«Ottobre in Rosa»: l’incontro a Lamezia Terme per la salute delle donne
Venerdì 31 ottobre 2026 alle ore 10:30 la segreteria cittadina di Forza Italia a Lamezia Terme ospiterà l’appuntamento pubblico intitolato «Ottobre in Rosa», promosso da Azzurro Donna Calabria con il sostegno di FI Giovani. L’iniziativa intende chiudere idealmente il mese di sensibilizzazione sulla prevenzione, proponendo una visione integrata del benessere femminile che comprenda aspetti nutrizionali, psicologici, estetici e respiratori.
Il sindaco Mario Murone aprirà la mattinata con i saluti istituzionali, mentre il dibattito sarà moderato da Alessia Burdino, giornalista e segretaria di Azzurro Donna Girifalco. Tra le relatrici ci saranno la biologa nutrizionista Teresa Fontanella, la psicologa Sara Zaftina, la professionista dell’estetica Laura Butera di Relaxation Beauty Estetica e la pneumologa Maria Cristina Giordano. Questi contributi intendono offrire una panoramica multidisciplinare su prevenzione, alimentazione, benessere mentale e salute respiratoria.
Organizzazione e rappresentanza territoriale
L’evento è coordinato dalla segretaria provinciale Carolina Caruso con il supporto di referenti locali: Caterina Nero per Lamezia Terme, Monica Quaranta per Catanzaro, Alessia Burdino per Girifalco e Antonella Palumbo per Soverato, oltre al contributo organizzativo di FI Giovani. Le conclusioni saranno affidate a Maria Jose Caligiuri, segretario di Azzurro Donna Calabria, e a Emanuele Ionà, consigliere regionale. L’intento dichiarato è quello di favorire informazione e prevenzione come strumenti di empowerment femminile.
Simonetta Matone lascia la Lega e approda in Forza Italia
La deputata Simonetta Matone, già magistrato di Cassazione e figura di rilievo nella Capitale, ha annunciato l’uscita dalla Lega per entrare in Forza Italia. La scelta segue settimane di disagio verso la linea del partito e la recente riconferma di Matteo Salvini alla segreteria durante il congresso federale di Milano, dove la formazione ha assunto il nome di Lega Italia Federale e ha ribadito posizioni nette su temi internazionali.
Matone, nata nel 1953, vanta una lunga carriera in magistratura: 17 anni come pubblico ministero presso il Tribunale per i minorenni, incarichi da sostituto procuratore generale alla Corte d’Appello di Roma e la presidenza di sezione in Cassazione. Ha anche svolto il ruolo di capo di gabinetto al ministero per le Pari Opportunità sotto la guida di Mara Carfagna e, dal 2021, è entrata in politica come capogruppo della Lega nel consiglio comunale di Roma.
Ruolo parlamentare e impatto politico
Eletta alla Camera nel 2022, Matone siede in Commissione Giustizia ed è nota per la sua presenza mediatica e per la posizione favorevole al sì nel referendum sulla riforma della magistratura. Il suo profilo è riconosciuto come uno tra i più liberali all’interno della Lega, e il trasferimento a Forza Italia è interpretato come un rafforzamento del partito azzurro sui temi della giustizia e come una perdita significativa per la forza politica leghista nel contesto romano.
L’addio pesa quindi sul piano locale e nazionale: per la Lega rappresenta una defezione importante in un momento di ricomposizione interna, mentre per Forza Italia l’ingresso di una figura con solide competenze giuridiche è visto come un capitale politico e tecnico rilevante.
Nel complesso, le due notizie — l’iniziativa di prevenzione a Lamezia e il passaggio parlamentare di Matone — mostrano come, nel paese, temi di salute pubblica e manovre politiche procedano su binari paralleli, influenzando l’agenda territoriale e nazionale con attori istituzionali e organizzazioni che assumono ruoli chiave.



