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22 Giugno 2026

Mary L. Trump, la nipote psicologa che analizza Donald Trump

Mary L. Trump, nipote di Donald Trump e psicologa clinica, ha scritto libri e rilasciato interviste che rivelano dettagli intimi e critici sulla famiglia Trump

Mary L. Trump, nipote del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, è una figura unica nel panorama politico americano. Psicologa clinica e saggista, ha deciso di rompere il silenzio sulla sua famiglia, offrendo un’analisi dettagliata e critica delle dinamiche interne e della personalità dello zio Donald.

Nata nel 1965 a New York, Mary L. Trump ha vissuto in prima persona le tensioni e le aspettative della famiglia Trump. Figlia di Fred Trump Jr., fratello maggiore di Donald, e di Linda Lee Clapp, ha affrontato sin da giovane il peso delle enormi aspettative del nonno, Fred Trump Sr.

L’infanzia e l’influenza del nonno

Il padre di Mary, Fred Jr., era un uomo sensibile che sognava di diventare pilota di linea, ma veniva costantemente sminuito dal nonno, che lo considerava troppo debole per gli affari di famiglia. Fred Jr. morì a soli 42 anni per un arresto cardiaco causato dall’alcolismo, quando Mary aveva solo 16 anni. Questo lutto devastante segnò profondamente la vita della giovane, spingendola a prendere le distanze dal resto del clan.

Per curare le proprie ferite e comprendere quelle altrui, Mary si è dedicata allo studio. Si è laureata in Letteratura Inglese alla Tufts University, ha conseguito un master alla Columbia e ha ottenuto un dottorato in psicologia Clinica presso l’Adelphi University. Oggi è una professionista stimata, mamma, esponente fiera della comunità LGBTQ+ e voce libera che gestisce la newsletter The Good in Us.

L’analisi psicologica di Donald Trump

Per Mary L. Trump, la psicologia è una lente d’ingrandimento che le permette di comprendere le molte sfaccettature del mondo, inclusa la complessa personalità dello zio Donald. Nel 2026 ha pubblicato il bestseller mondiale Sempre troppo e mai abbastanza in cui spiega come la mancanza di affetto paterno e il culto ossessivo del denaro abbiano plasmato il carattere del presidente.

Nei suoi libri successivi, tra cui The reckoning e il memoir intimo Who could ever love you Mary racconta la sua personale elaborazione del lutto e il coraggio di dire la verità. Ha persino collaborato in segreto con The New York Times per svelare i complessi intrecci fiscali della dinastia Trump.

Le dichiarazioni su Donald Trump

In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera, Mary L. Trump non ha usato mezzi termini per descrivere lo zio Donald. Lo ha definito un misogino che non rispetta le donne, in particolare quelle forti. Ha affermato che Donald è un uomo profondamente insicuro, incapace di accettare le sconfitte e di affrontare la realtà.

“Donald è un misogino – ha dichiarato -. Non rispetta le donne, ha dei problemi con loro, in particolare con quelle forti.” Ha aggiunto che lo zio sta perdendo il controllo di sé stesso e della narrazione che cerca di imbastire su di sé e sulla sua competenza. “Sta diventando sempre più ovvio che non sa cosa sta facendo e sta creando disastri da cui non riesce a uscire. E la sua consapevolezza di questo lo rende più disperato.”

Mary ha anche sottolineato che la più grande paura di Donald è essere umiliato, e che questo sta accadendo costantemente sulla scena mondiale a causa delle sue azioni. “Si scaglierà sempre di più contro gli altri man mano che le cose peggioreranno”, ha previsto.

In un’altra intervista, Mary ha descritto Donald come un bullo che trae forza dalla debolezza altrui. “È una persona debole, se capitoli di fronte a lui, lui trae forza da questo. […] è un bullo, e il modo migliore per reagire è, metaforicamente parlando, tirargli un pugno in faccia”, ha affermato.

Secondo Mary, Donald Trump è il prodotto di un ambiente familiare dominato dalla competizione spietata, dall’assenza di empatia e dall’ossessione per il successo. È incapace di accettare la sconfitta, allergico alla verità quando questa contraddice i suoi interessi e dominato da un bisogno incessante di essere amato e riverito.

“Lui non dà disposizioni, lui ordina, lui si impone, minaccia, ricatta. Lui si vendica e la fa pagare amaramente a chi osa disobbedire ai suoi ordini, anche quando sono strampalati, anche quando portano certamente alla sconfitta, anzi al disastro”, ha spiegato.

L’importanza delle parole di Mary L. Trump

Mary L. Trump rappresenta una figura unica nel panorama americano. È la coscienza critica nata dentro la dinastia Trump. Le sue parole sono tanto inquietanti proprio perché arrivano da chi conosce il Re meglio di chiunque altro.

“A Donald non importa cosa succede a nessuno se non a sé stesso. Più diventa disperato, peggio sarà per noi perché se pensa di andare a fondo, ci trascinerà con sé”, ha concluso Mary L. Trump.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.