In un’epoca dominata dalla complessità, la ricerca della semplicità diventa un viaggio affascinante. A Morciano di Leuca, il 3 agosto 2026, alle ore 21.00, presso Palazzo Strafella, si terrà la terza edizione di Psicologia con le Stelle un evento che promette di esplorare le radici più profonde dell’essere umano.
L’iniziativa, curata dai direttori artistici dott.ssa Alessandra Carrozzo, dott. Andrea De Nuccio e dott.ssa Adalgisa Bisanti, si propone di indagare come le parole, gli incontri e le perdite contribuiscano a definire la nostra identità. Un tema che risuona con le riflessioni dello psicanalista Massimo Recalcati, il quale ha dedicato gran parte del suo lavoro a comprendere cosa rende un individuo ciò che è.
Le parole che ci definiscono
Recalcati sostiene che noi siamo fatti delle parole che ci hanno fatto sentire vivi. Non tanto delle parole che abbiamo pronunciato, ma di quelle che gli altri ci hanno rivolto. Le prime parole che sentiamo appena veniamo al mondo, quelle dei nostri genitori, sono fondamentali. Un bambino attribuisce un’importanza enorme a queste parole, che possono incoraggiarlo o limitarlo.
Man mano che cresciamo, iniziamo a far caso anche alle parole della società, alle etichette e ai giudizi spesso espressi con troppa leggerezza. Recalcati sottolinea l’importanza di esprimere la propria opinione senza ledere o offendere l’altro. Le parole che scegliamo di usare, e quelle che decidiamo di non usare, sono una forma di premura e un’energia positiva che ci investe.
Gli incontri che ci plasmano
La seconda risposta di Recalcati alla domanda di che cosa è fatto un uomo è che noi siamo fatti degli incontri che abbiamo fatto. Ogni incontro è un invito a essere la nostra versione migliore. Gli incontri positivi ci inorgogliscono, mentre quelli negativi ci aiutano a comprendere come non vogliamo essere.
Nessuno può garantirci di scegliere sempre le parole giuste o di avere solo incontri positivi. Tuttavia, è attraverso ogni incontro che possiamo avvicinarci alla nostra autenticità. Recalcati afferma che un individuo è colui che fa qualcosa degli incontri che ha fatto.
Le perdite che ci trasformano
Recalcati aggiunge una terza risposta: noi siamo fatti delle perdite che abbiamo vissuto. Non si riferisce solo alle persone che non sono più fisicamente con noi, ma anche a tutte quelle occasioni in cui abbiamo sofferto per mancanza, rifiuto o separazione. È nella solitudine che impariamo a conoscerci veramente e a capire di cosa siamo fatti.
Le perdite ci feriscono e scavano in noi una mancanza, ma sono anche un’opportunità per crescere e comprendere meglio noi stessi. La luce delle stelle perdute continua a raggiungerci, proprio come la luce di una stella continua a viaggiare anche quando l’astro non esiste più.
Psicologia con le Stelle a Morciano di Leuca promette di essere un’occasione unica per riflettere su questi temi fondamentali. Un evento che invita a guardare dentro di sé e a scoprire come le parole, gli incontri e le perdite ci hanno reso ciò che siamo oggi.



