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4 Luglio 2026

Supporto psicologico integrato nelle Case di Comunità e nei quattro poli ospedalieri dell’ASST Rhodense

Il servizio di psicologia clinica dell'ASST Rhodense garantisce interventi territoriali nelle Case di Comunità e una presenza strutturata nei quattro poli ospedalieri, con percorsi specialistici per oncologia, materno-infantile, neurologia e gestione del dolore.

Supporto psicologico integrato nelle Case di Comunità e nei quattro poli ospedalieri dell'ASST Rhodense

Il benessere psicologico è riconosciuto come componente essenziale della salute complessiva. L’ASST Rhodense ha organizzato un Servizio di Psicologia Clinica che affianca sia i cittadini nei contesti territoriali sia i pazienti ricoverati nei quattro poli ospedalieri, offrendo una presa in carico integrata e multidisciplinare. Questo modello mira a rispondere ai bisogni emotivi durante tutte le fasi del percorso di cura, dalla diagnosi al follow-up.

Nei contesti pratici, il servizio si articola su due linee principali: la presenza capillare nelle Case di Comunità attraverso sportelli di ascolto e la collaborazione stabile con le équipe ospedaliere. Entrambe le direttrici sono progettate per favorire l’accesso precoce al supporto psicologico e per ridurre l’impatto del disagio sulla vita quotidiana del paziente e della sua rete familiare.

Sportelli di ascolto nelle Case di Comunità: accesso diretto al supporto

Le Case di Comunità ospitano sportelli di ascolto attivati dal Servizio di Psicologia Clinica per offrire ai cittadini punti di contatto facilmente raggiungibili. Al primo contatto lo specialista effettua una valutazione del bisogno e può fornire interventi di sostegno immediato o attivare una presa in carico per difficoltà più complesse. Questi sportelli rappresentano un canale per intercettare situazioni di disagio prima che si trasformino in emergenze cliniche, favorendo la continuità tra servizi territoriali e ospedalieri.

Presenza strutturata nei quattro poli ospedalieri

All’interno dei quattro poli ospedalieri l’attività degli psicologi è regolata da protocolli di collaborazione con le équipe mediche e infermieristiche, garantendo interventi integrati rivolti non solo ai pazienti ricoverati ma anche ai loro familiari e caregiver. La figura dello psicologo è inserita stabilmente in reparti chiave per assicurare un approccio olistico alla cura.

Area oncologica e cure palliative

Nell’area oncologica e nelle cure palliative gli psicologi accompagnano il percorso diagnostico-terapeutico fino all’hospice, offrendo supporto emotivo, interventi di coping e percorsi specifici per la gestione delle risposte psicologiche alla malattia oncologica. La presenza continua contribuisce a migliorare l’aderenza alle terapie e la qualità di vita.

Area materno-infantile

In ostetricia e ginecologia il servizio propone attività rivolte alla perinatalità, come corsi pre-parto e supporto nelle fasi di gravidanza e puerperio. Queste attività mirano a ridurre il rischio di sofferenze psicologiche legate al cambiamento di ruolo e a promuovere il benessere della dyade madre-neonato.

Neuropsicologia e neurologia

Nel campo della neurologia e della neuropsicologia vengono eseguite valutazioni su decadimento cognitivo e su Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) in età adulta, con stretta collaborazione con i reparti di riabilitazione neurologica. Questi interventi supportano la diagnosi, la riabilitazione e l’adattamento alle difficoltà cognitive.

Medicina specialistica e centri di cura

Il servizio fornisce inoltre supporto nelle unità di riabilitazione cardiologica e pneumologica nelle aree di nefrologia e dialisi (compresi gruppi pre-dialisi), in diabetologia per favorire l’aderenza terapeutica e nell’ambito delle patologie infiammatorie croniche intestinali (centro MICI) per pazienti con colite ulcerosa e Morbo di Crohn.

Nuclei specialistici: psicotraumatologia, dolore cronico e psicoeducazione

Oltre all’attività nei reparti, il servizio gestisce unità dedicate a bisogni specifici. Un nucleo di psicotraumatologia si occupa di elaborazione di eventi traumatici mentre percorsi dedicati al dolore cronico e alla fibromialgia includono valutazioni e trattamenti individuali o di gruppo. L’offerta comprende anche un ambulatorio per la disassuefazione dal fumo e iniziative di psicoeducazione come gruppi tematici rivolti ai pazienti del centro MICI, volti a migliorare la conoscenza della malattia e le strategie di gestione quotidiana.

La rete organizzata tra sportelli territoriali, reparti ospedalieri e nuclei specialistici rende il Servizio di Psicologia Clinica un punto di riferimento per chi affronta condizioni mediche complesse o stati di disagio emotivo. La collaborazione con il personale sanitario facilita la gestione di stress e eventi critici nei reparti, assicurando che la cura tenga conto della dimensione emozionale della persona oltre che di quella fisica.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.