Negli ultimi giorni la ASST Rhodense ha ottenuto due distinti finanziamenti che rafforzano sia l’offerta assistenziale rivolta agli anziani sia la dotazione tecnologica degli ospedali del territorio. Un contributo nazionale sostiene un modello innovativo di presa in carico per persone oltre gli 80 anni, mentre un finanziamento regionale è destinato alla sostituzione di apparecchiature diagnostiche e cardiologiche.
Questi interventi combinano una componente organizzativa e clinica con investimenti in strumentazione, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle cure e la continuità assistenziale sul territorio.
Finanziamento AGENAS per il progetto «Grandi Anziani: Old is Gold»
L’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali ha selezionato il progetto «Grandi Anziani: Old is Gold» tra le iniziative finanziabili: la proposta dell’ASST Rhodense figura tra i 50 progetti scelti su 146 candidature e riceverà un contributo di 442.440 euro. L’intervento è pensato specificamente per persone oltre gli 80 anni con patologie croniche e si propone di andare oltre i modelli tradizionali di geriatria, puntando alla prevenzione del declino cognitivo e alla riduzione dell’isolamento sociale.
Obiettivi, durata e popolazione coinvolta
Il programma ha una durata prevista di 19 mesi e coinvolge circa 180 pazienti. Per valutare i risultati sono stati definiti 21 indicatori, suddivisi tra outcomeprocesso e proxy, che consentiranno una misurazione puntuale dell’impatto clinico e organizzativo. I tre macro-obiettivi dichiarati sono: prevenire il deterioramento cognitivo, migliorare l’aderenza terapeutica e ridurre l’isolamento sociale.
Metodologia e coordinamento dell’assistenza
La presa in carico parte da una valutazione iniziale completa che porta alla stesura di un piano assistenziale personalizzato. Le attività includono interventi settimanali in presenza dedicati a stimolazione cognitivaattività fisica e momenti di socializzazione, integrati con un monitoraggio domiciliare periodico svolto da infermieri specializzati. Questi operatori svolgeranno la funzione di raccordo tra il paziente, il caregiver e l’équipe multidisciplinare, garantendo così continuità e centralità della persona nel percorso di cura. Per il monitoraggio dei progressi il team realizzerà una dashboard che permetterà una lettura in tempo reale degli indicatori prefissati.
Stanziamento di Regione Lombardia per il rinnovo tecnologico
Parallelamente al progetto di assistenza geriatrica, la Regione Lombardia ha deliberato un finanziamento di oltre tre milioni di euro destinato all’ASST Rhodense per aggiornare apparecchiature cliniche nei presidi ospedalieri di Rho e Garbagnate Milanese. I fondi copriranno la sostituzione di strumenti chiave impiegati per la diagnostica e la cardiologia.
Strumentazioni interessate e impatto sul servizio
Nel dettaglio, il piano di rinnovo prevede la sostituzione di due mammografi digitali utilizzati dall’area di radiologia dell’ospedale di Rho, la sostituzione della TAC del presidio di Garbagnate Milanese e l’aggiornamento del sistema di angiografia digitale per la cardiologia del presidio di Rho. Questi interventi mirano a migliorare la qualità diagnostica, ridurre i tempi di esame e aumentare l’affidabilità delle procedure invasive e non invasive.
L’inserimento di apparecchiature di ultima generazione potrà anche incrementare l’efficienza organizzativa, favorire percorsi diagnostici più rapidi e, in prospettiva, contribuire a una presa in carico più tempestiva dei pazienti con sospetti oncologici o patologie cardiovascolari.
Entrambe le iniziative puntano a migliorare l’assistenza territoriale e ospedaliera, con ricadute positive sulla qualità delle prestazioni e sulla continuità delle cure.



