Il mondo della psicologia dello sviluppo e dell’educazione si è riunito a Pisa per il 38° Congresso nazionale organizzato dalla professoressa Martina Smorti. L’evento, promosso dall’Associazione Italiana di Psicologia (Aip), ha visto la partecipazione di 357 professionisti provenienti da università, centri di ricerca e vari contesti professionali di tutta Italia.
Il congresso ha offerto un’importante occasione di confronto su temi cruciali come il benessere psicologico di bambini e adolescenti, le trasformazioni legate alla transizione verso l’età adulta, il ruolo degli psicologi scolastici e la qualità della formazione accademica per i giovani psicologi.
Le relazioni magistrali: effetti della pandemia e inclusione educativa
Due relazioni magistrali hanno attirato particolare attenzione. La professoressa Ingrid Schoon dell’University College London ha approfondito gli effetti della pandemia sulla salute mentale degli adolescenti, mentre la professoressa Julie Dockrell ha discusso del tema dell’educazione inclusiva.
Queste relazioni hanno evidenziato l’importanza di comprendere i cambiamenti che attraversano l’infanzia, l’adolescenza e la prima età adulta per progettare interventi di prevenzione efficaci e rispondere adeguatamente ai bisogni delle persone, delle famiglie e delle comunità.
Il ruolo della psicologia dello sviluppo nelle politiche educative
Il congresso ha sottolineato la necessità di integrare la conoscenza scientifica sullo sviluppo umano nelle politiche educative, scolastiche e sanitarie. Il presidente dell’Aip, Sergio Salvatore, ha richiamato l’attenzione sulla responsabilità pubblica della comunità scientifica, sottolineando l’importanza del ruolo politico e culturale delle diverse Sezioni dell’Aip nel promuovere il dialogo tra ricerca e istituzioni.
Ugo Pace, coordinatore della Sezione di Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione, ha evidenziato come la psicologia dello sviluppo svolga una funzione fondamentale non soltanto nella produzione di conoscenze scientifiche, ma anche nella formazione dei professionisti e degli studiosi chiamati ad affrontare le grandi sfide dei prossimi anni.
La tutela del benessere psicologico degli adolescenti
Pace ha sottolineato l’importanza di investire nella psicologia dello sviluppo e dell’educazione per tutelare il benessere psicologico degli adolescenti, prevenire il disagio e valutare e trattare le condizioni del neurosviluppo, come il disturbo dello spettro autistico e l’Adhd.
«Investire nella psicologia dello sviluppo e dell’educazione – ha aggiunto Pace – significa investire nel futuro del Paese. Le difficoltà dei bambini e degli adolescenti non possono essere affrontate soltanto quando diventano emergenze: occorrono prevenzione, ascolto e servizi accessibili, capaci di intervenire precocemente e di accompagnare ogni persona lungo il proprio percorso di crescita».



