Il mondo del lavoro è al centro di dibattiti, film e proteste: dalle sale cinematografiche ai consigli comunali, Firenze vive un periodo ricco di iniziative che analizzano il benessere lavorativo. Due programmi distinti – una rassegna culturale e una serie di interventi civici – si intrecciano per offrire alla cittadinanza spunti di riflessione su salute mentale, sicurezza nei cantieri e diritto all’abitare.
Cinema e psicologia: la rassegna “Lavorare stanca” allo Spazio Alfieri
Promossa dalla Fondazione Ordine degli Psicologi della Toscana in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi della Toscana e la Fondazione CR Firenze, la rassegna “Lavorare stanca” si svolgerà dal 27 ottobre al 14 dicembre presso lo Spazio Alfieri. In quattro serate il pubblico potrà assistere a film che indagano le dinamiche di stress, alienazione e solidarietà negli ambienti professionali, per poi confrontarsi con esperti di psicologia, sociologia e diritto del lavoro.
27 ottobre – “Palazzina Laf” di Michele Riondino
L’inaugurazione sarà introdotta dall’assessore regionale Alberto Lenzi e seguita da un dibattito guidato da Francesca Coin, professoressa di Sociologia autore di “Le grandi dimissioni”. Valentina Albertini, presidente della Fondazione, coordinerà la discussione, approfondendo il rapporto tra insoddisfazione professionale e fenomeni di dimissioni di massa.
10 novembre – “I lunedì al sole” di Fernando León de Aranoa
Il film, incentrato su operai precari, aprirà il dibattito a Arturo Mugnai di Laborplay e a Diana Lenza, psicologa e psicoterapeuta. Giambattista Bonavita, anch’egli psicoterapeuta, modererà la tavola rotonda, focalizzandosi su strategie di resilienza e sulla vulnerabilità dei contratti atipici.
1 dicembre – “Sorry We Missed You” di Ken Loach
Un ritratto crudo della gig economy sarà analizzato da Giulia Tagliaferri, segretaria generale di NIdiL CGIL, e da Simone Mangini, vicepresidente dell’Ordine degli Psicologi della Toscana. La discussione, sempre sotto la supervisione di Albertini, metterà in luce le conseguenze psicologiche delle piattaforme digitali sul benessere dei lavoratori.
14 dicembre – “Due giorni, una notte” dei fratelli Dardenne
L’ultima serata chiuderà il ciclo con la partecipazione di Maria Antonietta Gulino, presidente del CNOP, e Annalisa Tonarelli, professoressa di Sociologia del Lavoro. Rossella Capecchi, referente del GDL Psicologia del lavoro, guiderà il dialogo su giustizia sociale e sulla capacità dei movimenti sindacali di influenzare la legislazione del lavoro.
Azioni civiche a Firenze: sicurezza nei cantieri e diritti abitativi
Parallelamente, il Consiglio comunale di Firenze ha avviato una serie di iniziative per affrontare problemi concreti sul territorio. Una recente tragedia al cantiere dell’Alta Velocità di Firenze, con la perdita di una vita, ha riacceso il dibattito sulla sicurezza sul lavoro e sul ruolo dei controlli sindacali e istituzionali. Le autorità stanno valutando l’istituzione di un tavolo permanente con la Polizia Municipale per monitorare tutti i cantieri pubblici.
Protesta studentesca e assemblee pubbliche
Il giorno successivo alla tragedia, migliaia di studenti hanno marciato nelle piazze della città, chiedendo più partecipazione democratica e tutela dei diritti. Il Comune ha programmato tre appuntamenti aperti a tutti: un’assemblea sull’abitare il 26 ottobre, una serata dedicata a Valerio Evangelisti e al metal il 30 ottobre, e la presentazione del libro di Emiliano Brancaccio il 13 novembre.
Crisi abitativa e pressione sugli sfratti
Nel frattempo, la questione degli sfratti rimane pressante: nello scorso anno più di 300 esecuzioni forzate sono state registrate in provincia, una media superiore a una al giorno lavorativo. Il movimento “Nessuno sfratto senza una casa” sta raccogliendo firme per chiedere al Consiglio un dibattito straordinario sull’abitare, proponendo che nessuna esecuzione avvenga senza un alloggio alternativo e che gli alloggi popolari vacanti vengano rimessi in uso.
Tutte le attività – dalla rassegna cinematografica alle iniziative civiche – sono gratuite ma richiedono prenotazione. Gli interessati possono trovare il programma completo e le modalità di iscrizione sul sito della Fondazione degli Psicologi.



