La Giornata mondiale della fisioterapia celebrata ogni anno l’8 settembre, è un momento cruciale per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di questa disciplina. Quest’anno, l’Ordine dei Fisioterapisti di Reggio Calabria ha colto l’occasione per rilanciare un messaggio fondamentale: la lotta contro l’abusivismo professionale è essenziale per tutelare la salute dei pazienti.
Il dott. Pasquale Morano delegato dell’Ordine al contrasto dell’abusivismo, ha chiarito che la battaglia non è solo corporativa, ma ha un obiettivo primario: proteggere i cittadini. “La lotta all’abusivismo non serve semplicemente a difendere una categoria professionale. Prima di tutto significa difendere i pazienti e la loro salute. Chi si rivolge a un fisioterapista deve avere la certezza di affidarsi a un professionista sanitario laureato, abilitato e regolarmente iscritto all’Albo. Non ci si può improvvisare fisioterapisti”, ha affermato.
La fisioterapia nella prevenzione e riabilitazione delle patologie cardiovascolari
Il presidente dell’Ordine, dott. Marco De Luca ha sottolineato come la fisioterapia giochi un ruolo cruciale nella prevenzione, gestione e riabilitazione delle patologie cardiovascolari e dell’ictus. “La Giornata Mondiale della Fisioterapia di quest’anno pone al centro il ruolo della fisioterapia nella prevenzione, nella gestione e nella riabilitazione delle patologie cardiovascolari e dell’ictus, sottolineando quanto l’attività fisica e l’intervento fisioterapico possano contribuire concretamente alla salute e alla qualità di vita delle persone”, ha dichiarato.
De Luca ha ribadito l’impegno dell’Ordine nella tutela dei cittadini, invitando tutti a verificare sempre l’iscrizione all’Albo professionale prima di affidarsi a un operatore. “Affidarsi a un fisioterapista abilitato e regolarmente iscritto all’Albo significa scegliere competenza, professionalità e sicurezza. La salute non può essere affidata a chi esercita abusivamente la professione”, ha aggiunto.
L’importanza del controllo e della collaborazione con le autorità
L’Ordine di Reggio Calabria sta intensificando le attività di controllo, anche sul web e sui social network, dove vengono pubblicizzati servizi, studi e trattamenti riconducibili alla fisioterapia. “Quando emergono elementi sospetti – spiega il dott. Morano – vengono effettuate le opportune verifiche e, laddove ne ricorrano i presupposti, si procede attraverso i canali istituzionali competenti”.
Un’attività che passa anche dalla collaborazione con i Carabinieri del NAS e dalla segnalazione alle autorità competenti delle situazioni di presunto abusivismo. Il dott. Morano invita inoltre i cittadini a segnalare eventuali casi sospetti, contribuendo così a tutelare non soltanto il singolo paziente, ma l’intera comunità.
La campagna di sensibilizzazione proseguirà nelle prossime settimane con un’iniziativa pubblica in una piazza di Reggio Calabria, la cui data sarà comunicata successivamente. Saranno presenti, tra gli altri, il presidente dell’Ordine dott. Marco De Luca e lo stesso dott. Morano per incontrare direttamente i cittadini e spiegare come riconoscere un fisioterapista regolarmente abilitato.
“La prima arma contro l’abusivismo è l’informazione – conclude il dott. Morano –. Prima di affidare il proprio corpo e la propria salute nelle mani di qualcuno, bisogna verificare chi si ha davanti e controllarne l’iscrizione all’Albo. La salute non può essere affidata agli improvvisati”. La Giornata mondiale della Fisioterapia diventa così anche l’occasione per ribadire un principio fondamentale: contrastare l’abusivismo significa prima di tutto proteggere la salute e la sicurezza dei pazienti.



