Il mondo digitale è diventato una parte integrante della vita dei più giovani, ma con questa integrazione arrivano nuove sfide. Come possiamo garantire che i minori abbiano un’esperienza sicura e positiva sui Social media? Le istituzioni e le piattaforme stanno lavorando per trovare soluzioni efficaci.
La presidente della commissione europea ha recentemente annunciato che da settembre verrà presentata una proposta per rafforzare la tutela dei minori sui social media in Europa. Questo passo è cruciale, poiché non si tratta solo di limitare l’accesso dei bambini ai social, ma di garantire che questi ambienti siano progettati in modo sicuro e responsabile.
Progettare piattaforme più sicure
Un aspetto fondamentale è la progettazione delle piattaforme stesse. Eliminare meccanismi come lo scroll infinito i video che partono automaticamente e gli algoritmi che suggeriscono contenuti sempre nuovi può fare una grande differenza. Questi elementi non sono semplici dettagli tecnici, ma scelte di progettazione che influenzano direttamente l’esperienza degli utenti, soprattutto dei più giovani.
Le istituzioni hanno un ruolo cruciale nel definire regole efficaci, ma anche le aziende che sviluppano le piattaforme hanno la responsabilità di creare ambienti digitali più sicuri. La Commissione europea ha già contestato a Meta un design che può favorire la dipendenza, soprattutto tra i più giovani.
Nuove misure di protezione per gli adolescenti
Meta sta introducendo nuove misure per aiutare i genitori a supportare gli adolescenti nelle conversazioni con Meta AI. Quando emergono temi legati a suicidio o autolesionismo Meta AI indirizza gli adolescenti verso linee di supporto specializzate e incoraggia a rivolgersi a un genitore o a un altro adulto di fiducia.
Inoltre, Meta sta sviluppando la possibilità di contattare i servizi di emergenza qualora una conversazione con Meta AI suggerisca che una persona possa essere in una situazione di rischio imminente. Questo si aggiunge al lavoro già svolto su Facebook e Instagram dove vengono effettuate segnalazioni ai servizi di emergenza quando vengono rilevati contenuti che suggeriscono un rischio concreto di suicidio.
Collaborazione con esperti
Meta ha collaborato con genitori ed esperti per individuare quali conversazioni con l’IA richiedano l’invio di una notifica ai genitori. Sulla base di questo lavoro, è stato sviluppato un sistema dedicato in grado di riconoscere queste situazioni. Gli avvisi sono già disponibili per i genitori che utilizzano la supervisione di Instagram in diversi paesi e saranno estesi a livello globale entro la fine dell’anno.
La Dr.ssa Ji-yeon Lee, psicologa abilitata e professoressa di Psicologia della consulenza presso la Hankuk University of Foreign Studies, ha descritto il processo di valutazione clinica adottato da Meta come rigoroso e basato su scenari concreti. Questo approccio è fondamentale per rendere le esperienze con l’IA più sicure per gli adolescenti.
Impostazioni più restrittive per i teenager
Gli account per teenager sono automaticamente configurati con l’impostazione 13+, che si applica anche alle conversazioni con Meta AI. In questa configurazione predefinita, Meta AI è progettata per fornire risposte adeguate all’età dell’utente e per non assecondare richieste sensibili. Ad esempio, Meta AI è addestrata a non intrattenere conversazioni di natura sessuale o romantica con gli adolescenti e a non fornire istruzioni per la preparazione di bevande alcoliche.
A ottobre è stata annunciata l’impostazione più restrittiva “Contenuti limitati”, pensata per i genitori che preferiscono un’esperienza più controllata per i propri figli adolescenti su Instagram. Questa impostazione si estende anche alle esperienze con l’IA, garantendo un ambiente digitale più sicuro per i giovani.



