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30 Ottobre 2026

Cinque appuntamenti gratuiti a Terni per promuovere il benessere psicologico

Terni accoglie cinque incontri gratuiti di psicologia, arteterapia e dibattito sulla "realsificazione" digitale, con esperti e spazio per tutti i cittadini.

Cinque appuntamenti gratuiti a Terni per promuovere il benessere psicologico

Nel contesto di un crescente interesse verso il benessere emotivo, la città di Terni si prepara ad ospitare una serie di appuntamenti gratuiti che porteranno la psicologia fuori dalle aule universitarie e dalle cliniche private. L’associazione RelAzion’Arti Aps, attiva in Umbria dal 2012, ha ideato un ciclo di cinque incontri, dal novembre 2026 al maggio 2027, per mettere a disposizione della cittadinanza strumenti di psicologia e arteterapia basati su un modello psicofisiologico integrato.

Il programma nasce dal lavoro del professor Vezio Ruggieri e dei suoi collaboratori, che hanno definito il corpo come “elemento nucleare dell’identità”. Le attività, sviluppate da psicologi, psicoterapeuti, arteterapeuti, artisti e docenti, mirano a favorire la consapevolezza emotiva, la capacità di espressione e la costruzione di relazioni più sane in contesti familiari, scolastici e lavorativi.

Calendario dei cinque incontri gratuiti di RelAzion’Arti a Terni

L’evento inaugura la sua stagione sabato 7 novembre, dalle 11 alle 13, nella Biblioteca Comunale, con la presentazione del modello psicofisiologico integrato e un focus su supporto psicologico e arteterapia nella prevenzione. Il 28 novembre, dalle 16 alle 20, verrà aperta la nuova sede storica in viale Curio Dentato 25M, con la partecipazione di Laura Berretta (presidente Ordine Psicologi Umbria), Sara Francescangeli (presidente Consiglio Comunale), Alessandra Salinetti (assessore), Francesco Maria Ferranti (vice presidente provincia), Francesco Filipponi (consigliere regionale) e Lorenzo Gianfelice (presidente Cesvol Umbria). Il 23 gennaio 2027, dalle 16 alle 18, al Cesvol Umbria di via Montefiorino, si discuterà di identità di genere maschile, cambiamenti generazionali e nuove forme di confronto tra i sessi. Venerdì 19 marzo, dalle 11 alle 13, nella sala Secci di Palazzo Bazzani, l’attenzione si sposterà sul ruolo delle istituzioni e del tessuto sociale nella pratica psicologica. L’ultimo appuntamento, sabato 15 maggio, dalle 16, al Centro RelAzion’Arti, proporrà testimonianze dirette di utenti e pazienti sui percorsi di promozione del benessere sviluppati dall’associazione.

Il modello psicofisiologico integrato: corpo, mente e arteterapia

Secondo il modello promosso da RelAzion’Arti, corpo e mente sono intimamente intrecciati; le emozioni, i pensieri e le modalità relazionali si manifestano anche a livello muscolare e fisiologico. Questa visione permette di considerare il corpo non solo come supporto alla terapia verbale, ma come strumento attivo di cambiamento. L’arteterapia, integrata nel percorso, favorisce l’espressione non verbale, permettendo ai partecipanti di esplorare sentimenti difficili da verbalizzare. L’approccio si applica a bambini, adolescenti, adulti e famiglie, con percorsi sia individuali che di gruppo, e accoglie anche psicologi in formazione per tirocini.

Rappresentazione digitale, “realsificazione” e salute mentale: cosa ci dicono i recenti studi

Parallelamente agli incontri in presenza, recenti pubblicazioni hanno messo in luce il rischio di una rappresentazione digitale distorta, definita “realsificazione”. Il sociologo Erving Goffman descriveva già la vita quotidiana come una performance teatrale; oggi, i social media amplificano quel teatro, trasformando le persone in prodotti da imitare. La psicologa Anna Oliverio Ferraris, nel suo libro “Tutti attori”, denuncia come consulenti d’immagine e spin-doctor manipolino il consenso usando tecniche psicologiche, creando una realtà glitterata priva di autenticità. J. Rossi Mason, in “Manuale di autodifesa dalla realsificazione”, analizza casi celebri – dalla principessa Diana ai recenti scandali di influencer – per dimostrare come la *realsificazione* influenzi la percezione collettiva e, di conseguenza, la salute mentale. Mario Colucci, nel suo saggio “Che cos’è la salute mentale?”, evidenzia che oltre un miliardo di persone soffrono di disturbi psichici e invita a un pensiero critico capace di superare la medicalizzazione e di reintegrare sociologia, psicoanalisi e scienze umane nella comprensione del disagio.

Gli incontri di RelAzion’Arti, dunque, offrono non solo un percorso terapeutico locale, ma anche uno spazio di riflessione su come le rappresentazioni mediatiche possano condizionare il benessere psicologico. La gratuità delle sessioni è garantita, ma è necessario prenotare entro le scadenze indicate per ciascuna data. Per informazioni è possibile contattare la segreteria al 350 186 4078, la dott.ssa Erica Venturi al 347 032 5693 o scrivere a info@. Maggiori dettagli e aggiornamenti sono disponibili sul sito.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.