Il Comune di Cremona, con il sostegno del Ministero dell’Interno, ha lanciato il progetto “Non ci caschiamo – Insieme sicuri contro le truffe agli anziani”. L’iniziativa, finanziata a livello nazionale, si propone di creare una cultura della prevenzione tra gli over-60, le loro famiglie e gli operatori del territorio. Dopo la prima serata di teatro sociale, il ciclo è ripreso con un incontro teorico-pratico dedicato alla psicologia della truffa, organizzato in collaborazione con Banco BPM.
Il secondo appuntamento: psicologia e vittimizzazione
Il 30 ottobre l’incontro si è svolto presso il Comando della Polizia Locale. Il relatore principale, il professor Antonino Giorgi, ha illustrato i meccanismi mentali che i truffatori impiegano per manipolare le vittime: costruzione di urgenza, sfruttamento della fiducia e creazione di dipendenza emotiva. Ha evidenziato come questi fattori possano violare il senso di sicurezza, l’autonomia e la dignità dell’individuo, andando ben oltre il danno economico.
Il ruolo di famiglie e rete territoriale
Durante la sessione sono intervenuti l’assessore alla Sicurezza, Sbanto Canale, il comandante della Polizia Locale Luca Iubini e il rappresentante di Banco BPM, Cristiano Righetti. Tutti hanno sottolineato l’importanza di un supporto non giudicante da parte di familiari, caregiver e associazioni, affinché i segnali di rischio vengano individuati in tempo. È stato ribadito che una risposta rapida della rete può evitare l’isolamento emotivo della vittima e favorire un recupero più rapido.
Prossimi appuntamenti a Cremona: formazione e teatro sociale
Il calendario prevede due eventi cruciali. Il 6 novembre, alle ore 16:00, la Canottieri Leonida Bissolati accoglierà un workshop tenuto da Loris Bellina, formatore della Fondazione Tertio Millennio ETS. Bellina presenterà gli schemi delle truffe più diffuse – phishing, false richieste di pagamento, frodi telefoniche – e illustrerà gli strumenti utili per verificare l’identità del chiamante o del soggetto che bussa alla porta. All’evento parteciperanno l’assessore alle Politiche Sociali Marina Della Giovanna, l’ispettore di Polizia di Stato Shara Bondi e il presidente della Canottieri Bissolati Maurilio Segalini.
Il teatro sociale del 16 novembre
Il 16 novembre, alle 16:00, il Centro Civico e Sociale Anziani “Veliardo Bonfatti” diventerà il palcoscenico di una seconda rappresentazione teatrale. Attori e volontari metteranno in scena scenari tipici di truffa, concepiti per essere “memorizzati” dagli spettatori. L’obiettivo è offrire una memoria visiva che renda più difficile cadere vittima nella vita reale. La serata si concluderà con una conferenza stampa entro la fine del mese, per illustrare i risultati del progetto e valutare l’impatto sul territorio.
Molfetta: incontro gratuito su telefonate e visite indesiderate
Parallelamente, il 4 novembre a Molfetta, la Delegazione Regionale Puglia di Consumerismo No Profit APS, insieme a NoiEnergia srl, ha organizzato l’evento “Pronto chi parla? Attenti a chi bussa”. Tenutosi nella sala conferenze della Lega del Filo d’Oro, l’incontro ha offerto Consigli pratici su come riconoscere una telefonata o un’intervallo a porta, verificare l’identità dell’interlocutore e gestire le richieste di denaro o documenti. Il dott. Giulio Pastore ha ricordato che l’urgenza artificiale è la tattica più efficace dei truffatori, invitando i partecipanti a fermarsi, riflettere e chiedere conferme prima di agire. L’evento, aperto a tutti, ha coinvolto anziani, famigliari e operatori sociali, dimostrando che la prevenzione è una responsabilità collettiva.



