In un’epoca in cui spesso si parla di giovani talenti, una storia straordinaria ci ricorda che la passione e la determinazione non hanno età. All’Accademia di Belle Arti di Brera, una studentessa di 67 anni ha concluso il suo percorso universitario con il massimo dei voti, ottenendo 110 e lode.
La notizia è diventata virale grazie a un video pubblicato su TikTok dal figlio della neo laureata, che ha documentato la giornata della discussione. Niente retorica o epica del sacrificio: solo una madre che presenta il suo progetto artistico e un figlio che, per l’occasione, allestisce un piccolo buffet fai-da-te nel cortile dell’ateneo.
Due generazioni di artisti a confronto
Nel video diffuso sui social, il figlio descrive sé stesso e la madre come due artisti con menti molto diverse. Le immagini confermano questa descrizione: da una parte c’è la maestria del figlio chef, che impiatta con cura il rinfresco dedicato al traguardo della madre; dall’altra possiamo assistere ai frammenti dell’esame della donna, un’installazione concettuale composta da elementi che ricordano ciocche di capelli appese al muro e ossa disposte a cerchio sul pavimento.
Al termine dell’esposizione, arriva il momento formale: la commissione pronuncia il voto finale, 110 e la lode scatenando il sorriso soddisfatto della donna e dei presenti. A fare da cornice al risultato accademico ci sono poi i festeggiamenti di rito con la corona d’alloro e i baci da parte della famiglia. In una parola: la serenità.
Un traguardo accademico in Scienze Politiche
Un altro esempio di eccellenza accademica arriva da Giulia Di Salvo, una giovane carlentinese che si è brillantemente laureata con 110/110 e lode in Scienze Politiche, relazioni internazionali, presso l’Università di Catania. La sua tesi, dal titolo Tra controllo e sovranità: le Tecnologie digitali come strumento di potere ha affrontato un argomento di grande attualità internazionale.
Giulia, figlia del giornalista Salvatore Di Salvo e della professoressa Lucilla Fisicaro, ha sostenuto l’esame di fine studi davanti a una commissione presieduta dal prof. Giovanni Schininà. La neo dottoressa, già giornalista iscritta all’Ordine dei Giornalisti nel 2026, ha partecipato al progetto Erasmus + dell’Università di Catania, frequentando un corso di politiche internazionali al Metropolitan University di Prague.
Tra i suoi lavori di ricerca universitaria, Giulia ha realizzato uno studio sulle trasformazioni politiche del Giappone che le è valso il riconoscimento da parte dei docenti universitari della Facoltà e il via libera alla pubblicazione della tesi. La neo dottoressa continuerà gli studi in relazioni internazionali, iscrivendosi alla magistrale.
Un percorso di studi coronato dal successo
Un altro brillante percorso di studi è quello di Maria Camillo, che ha conseguito la laurea presso l’Università La Sapienza di Roma, ottenendo 110/110 e lode. La sua tesi, dal titolo Corporate Social Responsibility e sviluppo sostenibile: il ruolo di Invitalia nella creazione di valore pubblico affronta una tematica di grande attualità.
L’elaborato, realizzato sotto la guida del relatore prof. Bernardino Quattrociocchi e della correlatrice prof.ssa Sabrina Restante, approfondisce il contributo della responsabilità sociale d’impresa e delle politiche di sviluppo sostenibile nella creazione di valore per la collettività. Il conseguimento della laurea con 110 e lode presso uno degli atenei più prestigiosi d’Italia rappresenta un risultato di assoluto rilievo, frutto di anni di studio, sacrifici e determinazione.
Queste storie ci ricordano che il successo accademico non ha limiti di età e che la passione per lo studio può portare a risultati straordinari, indipendentemente dal percorso di vita di ciascuno.



