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20 Luglio 2026

Supporto psicologico gratuito per i giovani: come funziona il nuovo servizio nelle comunità montane

Un'iniziativa innovativa porta supporto psicologico gratuito ai giovani delle aree montane del Bellunese, affrontando disagio e fragilità emotiva.

Supporto psicologico gratuito per i giovani: come funziona il nuovo servizio nelle comunità montane

In un’epoca in cui il benessere psicologico è diventato una priorità, un nuovo progetto si fa strada nelle comunità montane del Bellunese. Il Servizio Giovani promosso dall’Ordine degli Psicologi del Veneto e finanziato dalla Regione Veneto, offre ascolto e supporto psicologico gratuito per i giovani tra i 14 e i 30 anni.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Dolomiti Hub e l’Équipe Psicologi del Territorio mira a rispondere alle crescenti esigenze di salute mentale tra i giovani, amplificate da eventi come la tempesta Vaia e la pandemia di Covid-19.

Un progetto radicato nel territorio

Dolomiti Hub è un’entità consolidata nel Bellunese, con anni di esperienza nell’accoglienza di studenti sospesi, giovani in percorsi di messa alla prova e persone in situazioni di fragilità sociale. L’organizzazione collabora strettamente con scuole, tribunali e servizi sanitari locali.

L’Équipe Psicologi del Territorio coordinata dalla dottoressa Milena Maia, è composta da professionisti che operano da oltre dodici anni nelle comunità montane. Il gruppo ha sviluppato una rete di collaborazione con medici, amministrazioni comunali, scuole e associazioni, offrendo interventi di prevenzione e sostegno psicologico.

Rispondere ai bisogni emergenti

Negli ultimi anni, le comunità del Bellunese hanno affrontato sfide significative, tra cui disastri naturali e crisi sanitarie. Questi eventi hanno esacerbato problemi come isolamento socialeansiasintomi depressivi e difficoltà relazionali tra i giovani.

Il Servizio Giovani offre uno sportello di consulenza psicologica breve accessibile sia in presenza che online. Il servizio include sportelli itineranti nei comuni e nelle frazioni della provincia di Belluno, con particolare attenzione alle aree più periferiche.

Collaborazione e rete territoriale

Oltre all’attività clinica, il progetto prevede un intenso lavoro di rete con Comuni, Unioni Montane, Ulss 1 Dolomiti, scuole, medici di medicina generale, associazioni sportive, parrocchie e cooperative sociali. L’obiettivo è costruire una comunità capace di riconoscere precocemente le situazioni di fragilità e accompagnare i giovani verso percorsi di aiuto accessibili e tempestivi.

“L’obiettivo è offrire uno spazio sicuro di ascolto e confronto, libero da pregiudizi e stigma, dove i giovani possano trovare supporto per affrontare momenti di difficoltà, cambiamenti personali, problemi relazionali, situazioni di stress, ansia o disagio emotivo“, dichiarano i referenti delle due realtà.

Come accedere al servizio

I giovani interessati possono richiedere un appuntamento contattando il servizio tramite email (psicologiterritorio@) o attraverso il numero dedicato (3520399166) via telefonata, SMS o messaggio WhatsApp. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare i siti dedicati dell’Ordine Psicologi del Veneto e di Dolomiti Hub.

Questo progetto rappresenta un passo significativo verso la promozione del benessere psicologico tra i giovani, offrendo un supporto concreto e accessibile in un contesto territoriale spesso difficile da raggiungere.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.