In un’epoca in cui il benessere psicologico è diventato una priorità, un nuovo progetto si fa strada nelle comunità montane del Bellunese. Il Servizio Giovani promosso dall’Ordine degli Psicologi del Veneto e finanziato dalla Regione Veneto, offre ascolto e supporto psicologico gratuito per i giovani tra i 14 e i 30 anni.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Dolomiti Hub e l’Équipe Psicologi del Territorio mira a rispondere alle crescenti esigenze di salute mentale tra i giovani, amplificate da eventi come la tempesta Vaia e la pandemia di Covid-19.
Un progetto radicato nel territorio
Dolomiti Hub è un’entità consolidata nel Bellunese, con anni di esperienza nell’accoglienza di studenti sospesi, giovani in percorsi di messa alla prova e persone in situazioni di fragilità sociale. L’organizzazione collabora strettamente con scuole, tribunali e servizi sanitari locali.
L’Équipe Psicologi del Territorio coordinata dalla dottoressa Milena Maia, è composta da professionisti che operano da oltre dodici anni nelle comunità montane. Il gruppo ha sviluppato una rete di collaborazione con medici, amministrazioni comunali, scuole e associazioni, offrendo interventi di prevenzione e sostegno psicologico.
Rispondere ai bisogni emergenti
Negli ultimi anni, le comunità del Bellunese hanno affrontato sfide significative, tra cui disastri naturali e crisi sanitarie. Questi eventi hanno esacerbato problemi come isolamento socialeansiasintomi depressivi e difficoltà relazionali tra i giovani.
Il Servizio Giovani offre uno sportello di consulenza psicologica breve accessibile sia in presenza che online. Il servizio include sportelli itineranti nei comuni e nelle frazioni della provincia di Belluno, con particolare attenzione alle aree più periferiche.
Collaborazione e rete territoriale
Oltre all’attività clinica, il progetto prevede un intenso lavoro di rete con Comuni, Unioni Montane, Ulss 1 Dolomiti, scuole, medici di medicina generale, associazioni sportive, parrocchie e cooperative sociali. L’obiettivo è costruire una comunità capace di riconoscere precocemente le situazioni di fragilità e accompagnare i giovani verso percorsi di aiuto accessibili e tempestivi.
“L’obiettivo è offrire uno spazio sicuro di ascolto e confronto, libero da pregiudizi e stigma, dove i giovani possano trovare supporto per affrontare momenti di difficoltà, cambiamenti personali, problemi relazionali, situazioni di stress, ansia o disagio emotivo“, dichiarano i referenti delle due realtà.
Come accedere al servizio
I giovani interessati possono richiedere un appuntamento contattando il servizio tramite email (psicologiterritorio@) o attraverso il numero dedicato (3520399166) via telefonata, SMS o messaggio WhatsApp. Per ulteriori informazioni, è possibile visitare i siti dedicati dell’Ordine Psicologi del Veneto e di Dolomiti Hub.
Questo progetto rappresenta un passo significativo verso la promozione del benessere psicologico tra i giovani, offrendo un supporto concreto e accessibile in un contesto territoriale spesso difficile da raggiungere.



