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21 Luglio 2026

Come le alte temperature influenzano ansia, irritabilità e disturbi psichiatrici

Il caldo estremo non solo affatica il corpo, ma ha effetti significativi anche sulla salute mentale, aumentando ansia, irritabilità e disturbi del sonno

Le ondate di caldo che stanno interessando molte parti del mondo non sono solo un problema fisico, ma hanno un impatto significativo anche sulla salute mentale. Gli esperti avvertono che temperature elevate possono causare stress, ansia, insonnia e aggravare disturbi psichiatrici preesistenti.

Il caldo estremo influisce non solo sulla salute fisica, ma anche su quella mentale, portando a disturbi come stress, ansia, insonnia e problemi dell’umore che possono sfociare in vere e proprie patologie psichiatriche. Ma come e perché?

Il caldo e il cervello: una relazione complessa

Il cervello umano è particolarmente sensibile al calore. Temperature elevate e persistenti possono alterare la termoregolazione, aumentare lo stress fisiologico, favorire la disidratazione e gli squilibri elettrolitici e interferire con i meccanismi neurofisiologici coinvolti nella regolazione dell’umore e dell’attenzione.

Secondo gli studi, a partire da una temperatura media di circa 25 gradi, il caldo ha un impatto significativo sul nostro cervello. Le popolazioni di Paesi con climi più aridi possono gestire la calura meglio di altri, ma anche loro devono cambiare i propri comportamenti, per esempio camminare più lentamente nelle ore calde, muoversi di meno.

Impulsi e comportamenti

Il caldo può essere un fattore di stress che riduce la nostra capacità di controllare gli impulsi. Studi condotti non solo in Svizzera hanno dimostrato che, già negli anni 80, in Arizona, ci si è chiesti se la calura condizionasse il comportamento alla guida, portando gli automobilisti a suonare di più il clacson ai semafori rossi. La conclusione? Più fa caldo, più si suona il clacson.

Non si può dimenticare il legame tra social media, caldo e i messaggi d’odio. Un istituto di ricerca di Potsdam ha scoperto che quando il caldo è molto forte, in particolar modo nei paesi del Nord, aumenta il numero di tweet e di commenti d’odio.

Effetti del caldo sul sistema nervoso

Tra i disturbi maggiormente segnalati rientrano stress e stati d’ansia generati dalle elevate temperature, difficoltà nel prendere sonno o insonnia, affaticamento e senso persistente di confusione o stanchezza. Questi fattori, combinati tra loro, alterano i comportamenti quotidiani portando ad una maggiore irritabilità con un possibile aumento della conflittualità interpersonale, anche all’interno della coppia, o tensioni nei contesti lavorativi.

Nelle persone più vulnerabili, questi effetti possono aggravare disturbi psichiatrici preesistenti o favorire episodi acuti. Un ampio studio pubblicato su Nature Health ha mostrato che il caldo estremo prolungato è associato a un aumento del rischio di ospedalizzazione per motivi di salute mentale.

Impatto del caldo sul sonno

Da non sottovalutare poi l’impatto del caldo sul sonno. Per addormentarsi e mantenere un sonno ristoratore, il corpo deve ridurre la propria temperatura interna. Quando l’ambiente rimane caldo anche di notte, questo processo viene ostacolato e il sonno diventa più breve e frammentato, aumentando affaticamento, irritabilità e stress.

Per ridurre i rischi degli effetti del caldo record sulla salute mentale, è consigliabile mantenere una buona idratazione, trascorrere le ore più calde in ambienti freschi ed evitare attività fisiche intense nelle ore centrali della giornata. Proteggere il sonno attraverso il raffrescamento degli ambienti e limitare il consumo di alcol sono altre misure utili.

Se si utilizzano psicofarmaci, in caso di improvviso malessere, non sospenderli ma rivedere la terapia con il proprio medico.

Autore

Beatrice Bonaventura

Beatrice Bonaventura ricorda la decisione di lasciare le passerelle di Firenze dopo un servizio su sartorie locali; da allora guida scelte stilistiche pratiche per lettori. In redazione propone palette sobrie e mantiene un archivio personale di tagli e cartamodelli d’epoca.